Calcio
 

La Reggina e l'estate degli appuntamenti saltati. Il nuovo team manager è Ilaria Felaco

santagata1Volto nuovo in casa Reggina. La carica di team manager, affidata in un primo momento a Sergio Miceli in vista della stagione 2021/22, passa per la prima volta ad una figura femminile. La pescarese Ilaria Felaco, ex gestrice di una discoteca con in più alcune esperienze dirigenziali in alberghi della provincia abruzzese, riceve una carica appartenuta in passato a gente come Franco Iacopino e Riccardo Bigon. Un riconoscimento voluto dal dg Giuseppe Mangiarano, dopo che la Felaco si è prodigata per organizzare alcuni spostamenti durante il ritiro di Sarnano.

Come anticipato nei giorni scorsi, con l'estromissione del Chievo dai campionati professionistici sarà la Salernitana l'avversario della Reggina in Coppa Italia. Si gioca lunedì 16 agosto alle ore 20:45 allo stadio "Arechi". Motivo per cui non si terrà l'amichevole con gli stessi granata. L'ultimo test prima delle competizioni ufficiali avverrà contro la Reggio Mediterranea, venerdì 6 agosto a porte chiuse al Sant'Agata.

A questo punto si devono ritenere fortunati quei tifosi sopraggiunti prima a Sarnano per Reggina-Foligno e successivamente a Cascia per l'unica amichevole degna di nota, contro il Benevento. Il precampionato della Reggina è stato caratterizzato dalla mancata disputa di tre amichevoli sulle prime cinque: niente accordo con la Roma, che poi ha affrontato la Ternana nella stessa data inizialmente calendarizzata con gli amaranto; con la Samb non si è riusciti né a rinviare di un giorno, né a rimpiazzarla con un altro avversario dopo il caso del falso positivo; ma soprattutto, ad inizio ritiro, non è stata effettuata la classica sgambata contro la prima selezione locale disponibile, causa scarso preavviso agli sparring partner.

Nelle ultime ore si è dovuto unire il capitolo della presentazione ovviamente non autorizzata a piazza Duomo, come da facile pronostico. Sorvoliamo sulla tarantella relativa al comico rimbalzo di responsabilità. Al momento della presentazione di Aglietti, avvenuta in un momento nel quale si registravano molti meno contagi, la Reggina non era riuscita a contingentare nemmeno l'ingresso degli ultras allo stadio, costretti ad aspettare il mister fuori dai cancelli della tribuna. E adesso altro test off limits per i tifosi, con quei seggiolini montati poco prima della pandemia al Sant'Agata ed ancora immacolati. A livello organizzativo si può solo migliorare.