Calcio
 

La Reggina è inarrestabile: poker alla Spal, i play-off non sono un sogno

spal regginadi Pasquale Romano - Un 2021 da applausi. La Reggina del nuovo anno è uno spettacolo. Favorita da un'espulsione avversaria nei primi minuti, gli amaranto rifilano alla Spal un secco 4a1, grazie alla doppietta di Rivas e i gol di Montalto e Folorunsho.

LE SCELTE INIZIALI - Baroni, privo di Di Chiara, inserisce Liotti sul versante mancino difensivo, con Del Prato a destra e i centrali Loiacono-Cionek. Nel consueto 4-2-3-1 amaranto, dietro all'unica punta Montalto gli intoccabili Edera e Folorunsho, con Rivas sulla fascia destra. Spal di Marino con il 4-3-1-2, pesante l'assenza dell'ex Missiroli. Valoti dalla trequarti assiste la coppia offensiva formata da Paloschi e Asencio.

Primo brivido in area amaranto, al 5' Liotti è bravo ad anticipare di testa Asencio. Loiacono ci prova con una deviazione aerea da punizione, deviazione centrale. Al minuto 8 l'episodio che sposta gli equilibri della contesa: Mora si prende il secondo giallo (per simulazione) nel giro di pochi minuti, Prontera non ha incertezze nell'indicare la via degli spogliatoi.

UNO-DUE, K.O.

Spal nei guai, costretta ad una intera gara in inferiorità numerica, Reggina nelle condizioni ideali per fare male. La formazione di Baroni non perde tempo e con un secco 1-2 ravvicinato stende l'avversario. Vantaggio amaranto al minuto 16, bravo Liotti a pescare Rivas sul secondo palo per la deviazione vincente. Trovato l'1a0, gli amaranto comprendono che è il tramortire l'avversario e ci riescono subito. Azione prolungata al 20': Folorunsho prima impegna Berisha con un tiro potente, poi di testa raccoglie il cross di Liotti servendo Montalto, l'ex Bari scarica in rete il 2a0.

Reggina padrona della gara e sulle ali dell'entusiasmo, la formazione di Baroni non si accontenta e va alla ricerca della rete della sicurezza. Vicino al tris Del Prato al 25', conclusione ad un soffio dal palo. Al minuto 34 Montalto tenta il jolly alla Quagliarella da metà campo, Berisha però non si fa sorprendere. Le difficoltà di Edera ad agire sul versante mancino l'unica nota stonata di uno spartito perfetto, Reggina che cala nei minuti finali del primo tempo concedendo pericolosamente alla Spal l'occasione per rientrare in partita. Esposito accarezza l'incrocio da calcio di punizione al 39', pronta la risposta di Nicolas sul destro di Valoti al 43', ultima emozione dei primi 45 minuti.

DOPPIO RIVAS, POKER AMARANTO

Una volta la Reggina sbagliava gli approcci iniziali, è passato poco tempo ma sembra preistoria. La conferma plastica arriva dopo pochi giri di lancetta della ripresa: Montalto trova il corridoio per Rivas, l'esterno amaranto trova il primo e il secondo gol stagionale nel giro di mezzora firmando il 3a0. Le proteste dei padroni di casa sono giustificate, Rivas è in fuorigioco nel momento del lancio di Montalto. Gara in cassaforte...invece no. La Spal al 53' riapre i giochi con la punizione di Esposito, la deviazione della barriera assolve Nicolas.

Baroni inserisce Menez per Rivas, Edera trasloca sulla destra, fascia più consona alle sue caratteristiche. Reggina che punta intelligentemente sul possesso palla, lucida la regina di Crisetig in mezzo al campo. Pregevole giocata di Menez al 64', assist per Edera che di sinistro non trova lo specchio della porta.

Folorunsho il solito totem sulla trequarti, l'ex Bari anche sul campo della Spal si conferma uomo decisivo nello scacchiere di Baroni ed entra nel tabellino marcatori. Menez impegna Berisha con una conclusione ravvicinata, Folorunsho ribatte in rete e chiude definitivamente i giochi. Messi i tre punti in cassaforte, Baroni richiama Edera e Crimi, inserendo Bellomo e Crimi.

Gli ultimi 20 minuti sono pura accademia, Reggina che controlla senza sprecare inutili energie in vista del turno infrasettimanale. Nel finale spazio anche per Denis e Okwonkwo che fanno rifiatare Montalto e Folorunsho. Finisce 1a4, Reggina che ha conquistato 13 degli ultimi 15 punti. Un momento d'oro massiccio per gli amaranto, chiamati adesso da un tris di partite complicatissime e che diranno tutto sulle possibilità di rimonta in zona play-off. Empoli in casa, Pisa in trasferta, Monza al Granillo. Ad oggi la formazione di Baroni può contare su uno stato di grazia psico-fisico e sull'evidente qualità di un organico profondo. La classifica dice 32 punti, a -5 dalla zona play-off, posto occupato dalla Spal nettamente battuta oggi. Soltanto un mese fa, chi lo sarebbe immaginato?