Calcio
 

La Reggina trova la fortuna ma non la vittoria: con il Pordenone finisce 2-2

pord reggdi Pasquale Romano - Pareggite amaranto. Fatta eccezione per il netto successo sul Pescara, la Reggina sa solo pareggiare. Sul campo del Pordenone gli amaranto trovano il quarto pari in cinque partite, decisivo il 2a2 firmato Folorunsho (conclusione deviata) al novantesimo, quando sembrava materializzarsi la prima sconfitta stagionale per la Reggina.

LE FORMAZIONI INIZIALI - E' forzato l'unico cambio di Toscano rispetto al derby con il Cosenza. Al posto di Menez, bloccato da un problema muscolare, non c'è Mastour ma Lafferty. Reggina con l'attacco pesante e nessun turnover, Toscano sceglie la via della continuità. Pordenone che ha in Diaw il pericolo numero uno. Nel 4-3-1-2 scelto da Tesser l'ex Cittadella è il riferimento offensivo, affiancato da Ciurria con Zammarini sulla trequarti.

Il primo tempo è più una gara di calci. Gioco spezzettato da una moltitudine di falli, complicato mettere in campo idee e fraseggi in simile contesto. La Reggina ci prova senza dubbio più del Pordenone, Denis e Lafferty provano a duettare anche se le caratteristiche dei due recitano altro. Il primo squillo è di Bellomo, Perisan controlla il destro del trequartista amaranto.

Dimenticata la mancanza di cattiveria sotto porta delle ultime due gare, la Reggina mette la freccia con la prima vera occasione costruita. Cross dalla destra di Bellomo, Liotti piazzato alle spalle della difesa avversaria con un tocco al volo supera Perisan. Avvio di stagione eccellente per l'esterno amaranto, al terzo gol in campionato.

Trovato il vantaggio, la Reggina abbassa il baricentro ma il Pordenone ne approfitta solo in parte. Nella seconda metà di frazione i padroni di casa si avvicinano alla porta di Guarna ma senza pungere, complice il bunker costruito dai tre centrali amaranto. Anche sui calci piazzati, punto di forza dei neroverdi, gli uomini di Toscano fanno buona guardia.

Lampo amaranto ad un soffio dall'intervallo, Reggina a centimetri dal raddoppio. Sponda di Denis per Bianchi che graffia il pallone mandandolo a sfiorare il palo. I 15 minuti dell'intervallo servono ad annacquare l'amarezza per l'occasione sprecata. In avvio di ripresa infatti il Pordenone esce dai blocchi di partenza con un piglio decisamente diverso, sorprendendo gli amaranto. Una manciata di secondi e i padroni di casa trovano il pareggio con il solito Diaw, bravo ad accentrarsi superando Loiacono e superare Guarna con un destro secco.

Trovato l'1a1, il Pordenone schiaccia la Reggina nella propria metà campo. Come intontiti, gli amaranto sembrano non riuscire a reagire, Toscano fiuta il pericolo e opera una tripla sostituzione in contemporanea per dare la scossa ai suoi. Fuori Denis, Liotti e Bianchi, dentro Vasic, Di Chiara e Folorunsho.

Ritmi sostenuti, meno calci e più calcio, il secondo tempo si confà maggiormente alla categoria di appartenenza. Quando la Reggina sembrava aver superato il momento di difficoltà, arriva il missile terra-aria di Ciurria. Al minuto 69 l'ex Siena trova il gol del mese con uno strepitoso sinistro dai 25 metri che è una sentenza inappellabile per Guarna.

Reggina in svantaggio oltre i propri demeriti, ma l'encefalogramma del secondo tempo amaranto è piatto. Assente la regia lucida di Crisetig, gli amaranto non riescono nemmeno a sfondare sulle fasce, fondamentali considerate le caratteristiche degli attaccanti in campo. Toscano prova a pescare vivacità dalla panchina, Mastour prende il posto di uno spento Bellomo.

La fortuna mancata alla Reggina contro Virtus Entella e Cosenza si palesa improvvisamente, piazzandosi sulla traiettoria del destro di Folorunsho. L'ex Bari al novantesimo fa partire un destro che trova la deviazione decisiva di Bassoli, nulla da fare per Perisan. Nel finale la Reggina tenta il guizzo ma non c'è più tempo, finisce 2a2. Quarto pari su cinque gare per gli amaranto, sul piano della prestazione un passo indietro per gli uomini di Toscano ma pesano le assenze (su tutte quella di Menez) e un Denis ancora alla ricerca della migliore condizione. Prosegue il tour de force per la Reggina, impegnata martedi 27 ottobre contro il Bologna in coppa Italia prima della sfida alla Spal al Granillo.