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Sconfitta amara contro il Pordenone: il Cosenza retrocede in Serie C

cosenzapordenone maggio2021Il Pordenone evita il Purgatorio e spedisce il Cosenza in Serie C. Fatale per i calabresi la sconfitta per 2 a 0 allo stadio "Guido Teghil" di Lignano Sabbiadoro.

Nell'ultima giornata di campionato, i Lupi erano obbligati a vincere per acciuffare i playout e rinnovare la sfida salvezza proprio contro la squadra di Maurizio Domizzi.

Primo tempo equilibrato. Parte con aggressività il Pordenone, subito minaccioso al terzo minuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La girata di Magnino, in mischia, però è debole e Falcone può raccogliere il pallone senza problemi.

I Lupi rispondono dopo quindici minuti con due tiri di Tremolada: il primo deviato in out dopo una buona combinazione con Konè; l'altro dalla lunga distanza finisce invece alto.

Squillo dei friulani alla mezzora con il controllo e il sinistro di Ciurria dentro l'area di rigore, ma da posizione defilata: l'estremo difensore rossoblù blocca in due tempi. Pochi minuti più tardi, nuovo strappo del solito Tremolada che colpisce ad incrociare: la soluzione dalla lunetta finisce a lato.

Più pimpanti i padroni di casa in avvio di ripresa. Mister Occhiuzzi mette dentro Trotta, che rileva Sueve, per dare più fisicità all'attacco.

Al minuto 58 Cosenza vicinissimo al goal del vantaggio: Crecco anticipa tutti, sfruttando il cross di Sciaudone, ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta.

Partita bloccata e nervosismo in panchina: vengono allontanati il vicealleanatore del Cosenza e il ds del Pordenone.

Occhiuzzi inserisce Sacko al posto di Tremolada, ma non succede granché fino al 77esimo, quando Ciurria si beve il centrale rossoblù, Ingrosso, e serve tutto solo in area Karlo Butic, il quale firma l'1 a 0 del Pordenone.

Entrano Corsi e Mbakogu per il disperato forcing finale, ma le ultime speranze dei cosentini crollano con l'espulsione di Andrea Tiritiello, reo, secondo l'arbitro, di aver dato una gomitata a Bassoli.

Il Cosenza si espone al contropiede friulano e subisce il 2-0 dello sfortunato Crecco, che al minuto 93 ribatte nella propria porta la conclusione di Vogliasco finita precedentemente sul palo.

Triplice fischio. Il Cosenza retrocede in Serie C dopo tre anni.