Covid: per la Calabria si materializza lo spettro della "zona gialla"

coronavirus terapia intensiva gom reggio calabriaLa Calabria con un piede in zona gialla, la Lombardia a forte rischio, se non in questa settimana la prossima, di superare le soglie, Veneto, Lazio e Liguria con le terapie intensive al limite del passaggio di colore e Val d'Aosta con i ricoveri ordinari ben oltre la soglia. E' la fotografia scattata dal rilevamento quotidiano dell'Agenas sui tassi di occupazione dei posti letto, aggiornato a ieri sera. La Calabria, in particolare, sembra avviata verso il cambio di colore, avendo le terapie intensive al 10%, proprio sulla soglia di rischio, e i ricoveri ordinari al 15%, anche qui al limite. Superare questi due parametri (oltre all'incidenza sopra 50, gia' superata ampiamente) porta automaticamente alla zona gialla. Vicina ai limiti anche la Lombardia, con il 14% di reparti ordinari e l'8% di rianimazioni occupate da malati Covid. Il Veneto ha superato il limite delle intensive con il 12%, mentre e' ancora indietro con i ricoveri ordinari, al 10%. Rianimazioni al limite del 10% anche in Liguria (dove anche i ricoveri ordinari sono al 10%) e nel Lazio (con i ricoveri all'11%). A sforare il limite dei ricoveri ordinari e' la Val d'Aosta, al 21%, ma con le terapie intensive ferme al 3%. A livello nazionale il tasso di occupazione dei reparti ordinari e' al 10% (+1% ieri), quello delle terapie intensive all'8% (stabile).

E' stabile all'8%, a livello nazionale, la percentuale dei posti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid. Ritornano oltre soglia le marche raggiungendo il 12% e restano oltre il limite (che e' il 10%) il Friuli Venezia Giulia (16%) e la Provincia autonoma di Bolzano (14). Mentre la percentuale e' in calo in Abruzzo (al 4%), Calabria (al 10%), Liguria (al 10%), Umbria (all'8%), Valle d'Aosta (al 3%). E' quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell'Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), che confronta i dati del 6 dicembre, con quelli del giorno precedente.