Black Friday in Calabria, acquisti sottotono ed attese deluse

negozio'Black Friday' sottotono in Calabria, con le aspettative dei commercianti "tradite dalla spesa effettiva". A tracciare un bilancio e' il presidente di Confesercenti Calabria, Vincenzo Farina, che con l'AGI ha affrontato una analisi di queste giornate di promozioni. Farina non ha dubbi: "Da quello che testimoniano i nostri associati, non e' stato un 'Black Friday', ma un 'venerdi' rosso'. Le nostre previsioni erano incoraggianti e prima dell'avvio delle promozioni avevamo effettuato un sondaggio che ci aveva indicato una possibile stagione che poteva fare da apripista al periodo di Natale, con una spesa media di circa 140/150 euro. Invece, cosi' non e' stato e i negozi sono rimasti pressoche' vuoti".

C'era, secondo Confesercenti, "la consapevolezza di doversi confrontare con le piattaforme dell'e-commerce che applicano una concorrenza sleale rispetto ai negozi, oltre che la conoscenza di un periodo di offerte che non si limitava solo al venerdi', ma a tutta una settimana. Malgrado questo, abbiamo effettuato una comparazione con lo stesso periodo del 2019 e abbiamo avuto una media di circa il 30% in meno di incassi, anche se differenziato per tipologie di settore". Farina, quindi, si e' detto "tradito dalle aspettative", ritenendo che, oltre all'e-commerce, possa avere inciso "anche il cattivo tempo che ha interessato in questi giorni buona parte della Calabria e i messaggi di preoccupazione legati alla possibile quarta ondata per il Covid-19 e alle nuove varianti. Tutte preoccupazioni - ha affermato - che hanno inciso sullo stato d'animo del consumatore". C'e', dunque, forte preoccupazione nell'associazione di categoria che ha sottolineato come siano "due anni che viviamo in un periodo buio, per il quale siamo molto preoccupati - ha aggiunto Farina - anche in vista dei prossimi mesi". Ad alimentare una visione di attesa e preoccupazione, anche il fatto che "se i pochi acquisti di questi giorni, dovessero essere un anticipo dei regali di Natale, allora la condizione sarebbe ancora piu' drammatica".