Mobilitazione ex LSU-LPU, l’USB: “Incontro con Occhiuto positivo, ma vigileremo su impegni”

"È con una valutazione positiva che l'USB ha chiuso la giornata di mobilitazione di venerdì 26 novembre, che ha visto manifestare alla Cittadella regionale di Catanzaro una delegazione di lavoratori ex Lsu-Lpu e di sindaci calabresi, scesi in piazza nonostante l'allerta rossa e i rischi di maltempo". Ad affermarlo è il sindacalista Aurelio Monte.

"Dopo un incontro tenutosi dal governatore Occhiuto, dalla vicepresidente Princi e dal dirigente Cosentino, lo stesso presidente della Regione Calabria è voluto scendere nel piazzale della Cittadella per salutare e ragguagliare direttamente i lavoratori rispetto agli impegni che ha assunto – prosegue – già nei giorni scorsi, dopo l'annuncio dell'iniziativa dell'USB, Occhiuto aveva scritto una lettera ai parlamentari calabresi, rilanciando tutte le nostre preoccupazioni. Il presidente della Regione ha assicurato di aver ricevuto già numerose e trasversali assicurazioni di impegno per risolvere positivamente questa annosa vertenza e per assicurare un lavoro stabile e dignitoso a chi negli ultimi vent'anni ha consentito il funzionamento della macchina pubblica".

"Occhiuto ha assicurato inoltre di voler coinvolgere i ministeri del Lavoro, della Funzione Pubblica e dell'Economia e delle Finanze, competenti in questa vicenda, per preparare un emendamento alla Legge di Stabilità che possa assicurare il pieno impiego di questi lavoratori, superando lo scoglio di eventuali bocciature – termina Monte – rimangono altre questioni in sospeso, come il riconoscimento dei contributi previdenziali, sulle quali c'è l'impegno del presidente Occhiuto di affrontarle in un secondo momento. L'USB però è soddisfatta della manifestazione di ieri, di aver riacceso i riflettori su una questione che sembrava essere caduta nel dimenticatoio e anche degli impegni presi, rimanendo vigile e pronta ad ogni iniziativa affinché questi impegni si concretizzino".