De Magistris all’attacco: "Per Amalia Bruni la questione morale non è una priorità"

brunigraziano600"Nella prima uscita pubblica in cui la candidata Bruni annunciava la sua candidatura l'abbiamo vista accanto ai responsabili dello sfascio della politica calabrese, con la benedizione del burattinaio commissario del PD che dall'alto dei palazzi romani guida il teatrino del compromesso morale". Così, in un post su facebook, Luigi de Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria a capo di una coalizione civica di sinistra.

"L'altro giorno – prosegue il sindaco di Napoli - nel primo suo comizio la stessa Bruni si fa affiancare da Luigi Incarnato, vecchio arnese della politica calabrese, travolto da inchieste giudiziarie per fatti gravissimi, già commissario della SORICAL, società occupata dalla politica, che gestisce l'acqua facendo profitti e non garantendo il primo bene comune a tutti, dai comuni agli agricoltori.

Abbiamo compreso – aggiunge l'ex pm - che la questione morale non è una priorità per la candidata Bruni, ostaggio della vecchia politica che ha distrutto i diritti delle persone perseguendo i propri interessi. Quello che è ancora più grave è promettere il cambiamento affidandosi alle persone che hanno distrutto anche le speranze dei calabresi. Si deve votare, la Calabria non può più rimanere ostaggio del disastro Spirlì ed assistere alle passerelle di politici romani che promettono senza alcuna credibilità dimostrando di non avere a cuore la Calabria ed il suo popolo.

Sta per finire il vostro tempo, stiamo unendo tutte le donne e gli uomini che hanno a cuore il destino di un territorio straordinario che – conclude de Magistris - va liberato da malfattori, traditori ed ingannatori".