Migranti, Ferrara (M5S): "Se stallo in Consiglio europeo, prepararsi a piano B con Paesi volenterosi”

"Il Movimento 5 Stelle ha iniziato una fase di ascolto e confronto con le parti interessate alla politica comune europea su migrazione e asilo. Durante l'incontro che si è tenuto ieri, abbiamo riscontrato un consenso unanime per una riforma ambiziosa e coraggiosa che preveda un approccio più integrato a livello europeo.

"Auspichiamo che il prossimo Consiglio europeo non solo discuta del fenomeno migrazione ma prenda anche delle decisioni che siano in linea con l'articolo 80 del Trattato di funzionamento dell'Unione europea che prevede la solidarietà e l'equa ripartizione della responsabilità, anche sul piano finanziario, tra gli Stati membri nel settore dei controlli alle frontiere, dell'asilo e dell'immigrazione. Ringraziamo Simona Ardovino, Commissione Europea, Carmelita Ammendola, Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea, Giulia Falzoi, Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Francesco Maiani, Università di Losanna, Emanuela Pistoia, Università di Teramo, Sara Prestianni, EuroMed Rights, Elena Gattafoni, Comunità Giovanni XXIII e Paolo Morozzo della Rocca, Comunità di Sant'Egidio per aver partecipato al nostro evento. Lavoreremo nelle prossime settimane per presentare come Movimento 5 Stelle una proposta politica sul nuovo patto sulla migrazione e l'asilo. Se il prossimo Consiglio europeo non dovesse trovare un accordo e se dovesse esserci un nuovo stallo, allora dovremo prepararci a un piano B con i Paesi volenterosi che hanno a cuore la solidarietà e i valori europei".

Così in una nota Laura Ferrara, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.