Spirlì su Gratteri: "Il suo è lavoro nobile. Grande amico della Calabria"

"Quello che io apprezzo del procuratore Gratteri, che peraltro incontro molto spesso con piacere, è proprio questo suo essere contadino. Il lavoro che sta facendo è di grande nobiltà, con le tecniche che il contadino utilizza per portare a termine il raccolto". Lo ha affermato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, intervistato da Klaus Davi per il talk 'KlausCondicio'.

"Lui conosce bene tutto quello che serve per produrre la terra e sta facendo questo con la giustizia in Calabria - ha aggiunto Spirlì -, con la sua asciuttezza, questo suo essere serio senza velleità di altro genere se non quello di portare la giustizia nei luoghi ad essa deputati, comprese le case dei calabresi, perché questa è la cosa importante".

Gratteri, ha osservato Spirlì, "è il grande amico della Calabria perché lui è calabrese dentro l'anima e sta facendo tutto con l'asciuttezza di un contadino". Poi, alla domanda se gli dispiacerebbe che Gratteri lasciasse la Calabria, Spirlì ha sottolineato: "Gliel'ho già detto, potrei rapirlo. Potrei commettere un grandissimo reato pur di tenerlo in Calabria".

Infine, ha proseguito Spirlì parlando delle elezioni regionali e della direzione che prenderà il voto delle cosche, "la cosa più importante è che la 'ndrangheta non si avvicini a me, a noi, al centrodestra e chi dovrà governare questa terra nei prossimi anni".