Il Movimento "Noi" sui vaccini: "AIFA avverte Astrazeneca no ai 50enni. Protezione Civile fa al contrario?"

"La Protezione Civile Calabria rende noto che per i 50enni è previsto il vaccino AstraZeneca, quando si sa che lo stesso è stato indicato dall'AIFA per gli OVER 60 e la valutazione è stata confermata in queste ore. Intanto in rete è esploso nuovamente il caos". È la nota del Movimento civico NOI che continua: "tutto ciò è vergognoso e preoccupante poiché lascia credere che qualcuno ceda alla somministrazione ai 50enni solo al fine di smaltire i vaccini in deposito".

Questa è la domanda che il Movimento civico NOI rivolge al Commissario nazionale Generale Figliuolo, oltre che al vertice della Protezioni Civile calabrese, volendo comprendere bene le grandi contraddizioni a discapito della nostra salute.

"Le imposizioni - continuano - trattandosi di una chiara minaccia alla salute, dunque alla vita umana, potrebbero essere inquadrate come reati gravi anche dal Codice Penale e si ritiene ingiusto che eventuali conseguenze sui 50enni debbano pagarle medici e infermieri calabresi che, proprio insieme alle reti locali della Protezioni Civile e alle Associazioni di volontariato, stanno facendo un eccellente lavoro, nonostante il caos generato da un classe politica sempre più incompetente e improvvisata. Gli organi della Stampa nazionale parlano di grandi quantità di dosi del vaccino AstraZeneca da smaltire e questa decisione in dicotomia con le prescrizioni delle Istituzioni di settore come l'AIFA, lascia intendere che per rimediare alle errate previsioni del Governo, cosa che potrebbe essere naturale in merito ai tempi necessari per vaccinare tutti gli italiani, si ricorra oggi alla somministrazione indiscriminata e assai imprudente di AstraZeneca. Per quale motivo la Protezione Civile in Calabria vuole procedere sui 50enni se l'AIFA ancora non ha cambiato idea sui reali rischi?"

"Abbiamo già presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Catanzaro sulla mala gestione della Sanità che, evidentemente, deve essere integrata e lo faremo partendo da questo documento. Se la Protezione Civile ha subito una imposizione lo dichiari pubblicamente o si rechi presso la Magistratura a fare nomi e cognomi. Qualcosa di grave serpeggia ed è bene parlarci chiaro all'alba del giorno in cui il Presidente f.f. della Regione Calabria Spirlì, ha chiesto al Commissario nazionale Generale Figliuolo, di affidare la Sanità calabrese all'Esercito Italiano. Cosa che il Movimento NOI, tra l'altro, chiede a gran voce da oltre un anno. Si continua a giocare con superficialità sulla pelle della gente. Chi vuole vaccinarsi volontariamente AstraZeneca lo faccia, ma la Protezione Civile calabrese non lo può imporre a tutti i 50enni, perché AstraZeneca rimane un vaccino non indicato per quella fascia d'età".