Sanità, Magorno: "Non soddisfatto della risposta di Sileri, Governo venga in Calabria"

"Questa mattina, nel corso dei lavori della la Commissione Sanità del Senato, si è avuto modo di soffermarsi sulla interrogazione che voluto presentare nei giorni scorsi per fare luce sui dati della pandemia e sulla situazione sanitaria in Calabria. Ringrazio il Sottosegretario Sileri per la risposta fornita nel corso della discussione ma devo confessare che le sue indicazioni mi hanno lasciato insoddisfatto. Le criticità emerse con l'arrivo della terza ondata della pandemia rappresentano solo la punta dell'iceberg di una complessiva disorganizzazione nella gestione emergenziale e più in generale dell'offerta sanitaria in Calabria.

"Resto infatti convinto che serva un intervento straordinario e mirato da parte del Governo nazionale: ci sono alcuni punti su cui serve un'azione incisiva e immediata iniziando dall'urgenza e necessità di porre fine al commissariamento e cancellare il debito accumulato nella nostra regione. L'emigrazione sanitaria a cui sono costretti i cittadini è un'ingiustizia e un costo altissimo, i calabresi hanno il diritto di curarsi sul proprio territorio, vicino ai propri cari e non di affrontare in nome del diritto alla salute viaggi, enormi spese e dolorose lontananze . La Calabria vive una situazione gravissima, per questo ho rimarcato al Sottosegretario la necessità che il Governo venga a toccare con mano la nostra situazione che, ad esempio, richiede nuove assunzioni e maggiori investimenti. Per anni siamo rimasti indietro, ora è il momento di dire basta".

E' quanto si legge in una nota del senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.