Incontro tra USB Calabria e Longo: "Il Commissario pensa che le terapie intensive siano vuote? Noi continuiamo con la nostra lotta"

L'USB partecipa ieri agli incontri tra Ministero della Sanità e associazioni, tenutosi a Roma. In una nota stampa viene riportato il resoconto di questi incontri. "Dopo un'ora di colloqui con capi di segreterie, sottosegretari - scrive USB Calabria - la soluzione per la Calabria che muore davanti gli ospedali ingorgati, il ministero ci fa sapere che ci saranno 37 unità in affiancamento al commissario Longo e 60 milioni da spendere per la sanità".

"Per non essere oltraggiosi come USB - aggiungono - dopo oltre 6 mesi di commissariamento Longo sei mesi di stipendi per traghettare la sanità calabrese in condizioni di poter sopravvivere il ministero ci fa sapere che arriverà il personale per mettere in funzione la struttura commissariale? Onestamente come USB la riteniamo un improperio, poi se pensiamo ai debiti calabresi; miliardi nella provincia di Reggio, 250 milioni in quella di Cosenza 60 in quella catanzarese, l'accatta dei 60 milioni servono solo per pitturare qualche reparto".

Inoltre, L'USB parla di un secondo incontro avvenuto con il Commissario Longo. A tal proposito scrivono: "Nell'incontro con il commissario Longo dopo l'occupazione del tetto della regione e le stanze del nono piano, alle 17 il commissario ha ricevuto la delegazione USB, FEM.IN il lotta di Cosenza, -al commissario abbiamo immediatamente chiesto che tipo di relazioni vuole mantenere con la USB, non è possibile che per poter avere le dovute informazioni, come portatori di interessi diffusi in questa regione bisogna solo occupare la regione, lo abbiamo invitato ad una riunione regionale sullo stato dell'arte della sanità commissariata".

Sempre secondo l'USB, queste sono le risposte date dal Commissario: "La Calabria grazie al piano messo in atto, dallo stesso, oggi ha un potenziale vaccinale di 15 mila unità al giorno. Sono stati aperti HUB in tutte le provincie ad esclusione di Reggio Calabria. Più Siderno, Rossano, in dubbio la zona di Palmi, area Gioia Tauro. Il personale per tutte queste strutture lo fornisce la CRI medici ed infermieri."

L'USB fa inoltre sapere che il Commissario "Sta predisponendo un piano operativo della rete ospedaliera per gli anni 2022/24". L'affermazione che sembra essere più contraria alle idee di USB riguarderebbe le terapie intensive. Secondo quanto riportato, infatti, Longo avrebbe dichiarato che "Le terapie intensive della Calabria sono vuote". A tal proposito, il sindacato dichiara: "Per quanto ci riguarda la battaglia per la sanità universale ed efficiente continua, perché non ci facciamo sicuramente inebetire dai soliti dati sciorinati, quando poi la realtà che viviamo nelle città è tutt'altra".