Vono (Italia Viva): "Fare di più contro il dissesto idrogeologico"

"In un tempo in cui la pandemia, il piano vaccinale e il destino delle scuole catturano giustamente l'interesse dell'intera popolazione calabrese, generando infinite discussioni, c'è un tema che troppo spesso viene completamente sottaciuto: quello del dissesto idrogeologico". Comincia così la nota della Senatrice di ItaliaViva Silvia Vono che intende far emergere la notizia di qualche giorno fa, quando il Consiglio dei Ministri presieduto da Mario Draghi ha deciso di prorogare per ulteriori 10 mesi lo stato d'emergenza per Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia. "Il motivo del prolungamento è molto chiaro: diversi lavori previsti a seguito degli eventi meteo del 2019 non sono ancora stati conclusi e per questo motivo si è deciso di intervenire con la proroga".

Bisognerebbe ricordare che nella nostra regione – per conformazione geologica, geomorfologica, per l'abusivismo edilizio, l'abbandono dei terreni montani, gli incendi, la mancata manutenzione dei versanti - il dissesto idrogeologico è diffuso in modo capillare e ha causato gravissimi danni e ingenti perdite di vite umane. "Per questo motivo, incalza la rappresentante di Iv Vono, il nostro partito vuole mantenere alta l'attenzione su questa situazione. E lo farà ancora di più in vista delle prossime elezioni regionali quando dovrà essere un tema centrale, ricordando come già Matteo Renzi con #Italiasicura (Struttura di missione contro il dissesto e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche), in passato abbia immesso enormi capitali per fronteggiare i problemi a livello nazionale". Perché basterebbe ricordare la tragedia del Torrente Cantagalli nel comprensorio lametino, dove una mamma perse la viva insieme ai suoi due figli, per capire come questi ritardi non siano più concepibili e che bisognerebbe fare di più.