Vaccini anti-Covid, Spirlì: "Per fortuna siamo stati lenti, possiamo garantire i richiami. Scandalo forniture è ingiustificabile"

spirlinino-2"Il Governo è caduto sui vaccini. Lo scandalo sulle forniture di vaccini è ingiustificabile. Non sono riusciti a difendere le quote di vaccini per l'Italia. Hanno imposto un certo numero di somministrazioni, senza pensare che le secondi dosi sarebbero potute arrivare in ritardo. Stiamo facendo i salti mortali per i richiami. Per fortuna, non abbiamo consumato più del 50% delle nostri dosi, perché, quando sono arrivati i vaccini, abbiamo dovuto sostituire i commissari e direttori generali di Asp e ospedali. Grazie a Dio siamo stati lenti. Ci sono regioni che hanno grosse difficoltà a garantire i richiami, rischiando di perdere tutto il lavoro fatto".

Lo ha affermato, in una diretta Facebook, il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì.

Spirlì ha continuato a pungere il Governo sul fronte vaccini: "Arcuri ha detto che entro l'estate vaccineremo 40 milioni di italiani su 60 , fermo restando che bisognerà vedere come si comporteranno le case farmaceutiche. Di cosa stiamo parlando? Numeri al vento".

A chi gli chiede di riaprire le palestre, il governatore risponde: "Fosse per me riaprirei tutte le attività, garantendo il controllo di tutti i partecipanti a quella attività, che sia un negozio, una palestra o una piscina. Per le scuole e i ragazzi che sono meno 'controllabili' opterei per la didattica a distanza".

Poi, un appello ai calabresi, affinché rispettino le norme anti-contagio: "Basta con feste e tavolate. Siamo nelle nostre mani".