Elezioni regionali, De Magistris a “Il Dispaccio”: “I miei progetti per la Calabria”

de magistris 600 nuivadi Francesca Gabriele - L'intervista con Luigi de Magistris, candidato a governatore della Calabria, è arrivata all'improvviso. Parla da uomo di Calabria e non da "straniero", l'ex magistrato conosciuto ai calabresi e poco amato da una parte della politica nostrana. Tono di voce pacato, sicuro e deciso ha risposto a tutte le nostre domande. "La magistratura - ci ha detto - fa parte della mia esperienza e mi consente di avere quella competenza per reggere a qualunque onda d'urto. Il governo della cosa pubblica che mi ha caratterizzato in questi anni mi consente di avere l'esperienza di governare chiaramente non da solo, ma come riferimento di una squadra plurale, larga, con persone perbene che dovranno governare".

Con la sua candidatura la politica calabrese è andata in panico. Nei giorni scorsi abbiamo titolato una nostra riflessione: "De Magistris voluto dal popolo, ma non dalla politica". Com'è maturata la decisione d0impegnarsi per la Calabria?

Il panico ha attraversato il ceto politico dominante. Quel ceto che ha paura di un processo di liberazione dal basso; processo che è fatto di politica. Quella politica di liberazione dei territori per sprigionare energie. Ed è da questa energia che è maturata la mia decisione di candidarmi. Un'energia che ho percepito in Calabria: sollecitazioni, richieste, desiderio d'iniziare insieme questa lotta per i diritti e per la liberazione della Calabria da un ceto politico che attraverso il governo della spesa pubblica condiziona lo sviluppo di questa terra straordinaria.

E' uso comune pensare che senza i partiti a queste latitudini non ci si possibilità di vincere le elezioni. Secondo lei questa è una forma di rassicurazione che si fa la politica sempre più in crisi o è una verità?

Guardi, a Napoli per ben due volte abbiamo vinto quasi esclusivamente senza i partiti. In tutte e due le competizioni il settanta- ottanta per cento è coalizione civica. Una fetta importante del sistema partitocratico ha annichilito la Costituzione, offuscato le libertà e mortificato i cittadini. Mi rivolgerò soprattutto alla gente di Calabria, senza steccati, senza recinti, provando a candidare storie incredibili di persone come singoli o come elementi di collettività, che rappresentano quella Calabria di cui bisogna essere orgogliosi.

Siamo finiti agli ospedali da campo. Meno incarichi pagati a peso d'oro con i soldi dei calabresi e più investimenti per la rete viaria e di collegamento. Meno incarichi pagati a peso d'oro con i soldi dei calabresi e più investimenti partendo dalle urgenze? Quelle stesse urgenze trascurate e che hanno portato la Calabria ad essere ultima in tutto?

So da dove cominciare. Conosco benissimo la Calabria perché ho sempre seguito questa terra, Ho lavorato nove anni in prima linea da Pubblico ministero occupandomi anche di malasanità. Credo che la Calabria abbia bisogno d'investimenti. Abbia bisogno di tagliare spese che vanno solo nella direzione di consolidare ambienti che non hanno nulla a che fare con gli interessi pubblici. La spesa deve essere rafforzata per creare infrastrutture, investimenti, servizi pubblici. Bisogna puntare su persone competenti, oneste e coraggiose e che insieme lavorino per il riscatto della Calabria.

Ancora la squadra non è formata, ma la preoccupazione dei calabresi, quelli che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, è la possibile instabilità di un esecutivo a guida De Magistris. Si farà garante di assicurare più che frasi ad effetto e sali e scendi dalle Procure un Governo equilibrato e stabile?

Al contrario. Io posso garantire stabilità come ho dimostrato a Napoli. La magistratura fa parte della mia esperienza e mi consente di avere quella competenza per reggere a qualunque onda d'urto. Il governo della cosa pubblica che mi ha caratterizzato in questi anni mi consente di avere l'esperienza di governare chiaramente non da solo, ma come riferimento di una squadra plurale larga, con persone perbene che dovranno governare.

Nello specifico che cosa garantirete?

Garantiremo rottura del sistema e capacità di Governo. Lo scriva: la nostra sarà una rivoluzione dal basso per governare la Calabria nell'interesse dei calabresi.