In Calabria non passa lo straniero

demagistris-luigidi Francesca Gabriele - Non siamo stati noi ad appropriarci di una strofa de "La canzone del Piave" per sintetizzare quello che aspetta il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris che non scherzava proprio per nulla ed ha ufficializzato la candidatura a presidente della Regione Calabria.

Se dal Pd non sono ancora arrivate dichiarazioni, non si sono fatti attendere i commenti di Salvini /già candidato ed eletto senatore in Calabria), che ha sintetizzato con "fame di poltrone" la decisione del sindaco di Napoli e a seguire Gasparri "la Calabria non è una colonia".

"In Calabria non passa lo straniero".

In Calabria forse è passato molto di più di uno straniero: sanità commissariata da anni; turismo che, non prendiamoci più in giro, non è mai decollato, è decollato invece il business dei bandi, degli incarichi a suon di euro, e tutto quello che è servito a nascondere le opere incompiute; la disoccupazione; il mare puntualmente sporco in estate; le aziende in crisi; il porto di Gioia Tauro; la montagna e la Cultura sempre troppo poco valorizzate.

"In Calabria non passa lo straniero".

Per arrestare l'avanzata dello straniero c'è stato tempo. Ora il tempo potrebbe essere scaduto.