Lauria (Italia Viva): “Cari Onorevoli unitevi a difesa del futuro della Calabria”

Mentre la politica romana mostra il suo volto più triste e oscuro, attraverso la ricerca e la conta dei Senatori utili a puntellare un governo in aperta crisi, la Calabria si ritrova a fare i conti con l'ennesimo "scippo" di investimenti e progetti che dovrebbero essere prodromici al rilancio della nostra regione.
Ancora una volta gli interessi di questa parte d'Italia vengono sacrificati sull'altare degli interessi di partito e di governo.
Mi riferisco alle scelte attuate nel Recovery Plan, il cosiddetto piano Marshall degli anni 2000, il più importante progetto di investimento di risorse pubbliche attraverso cui costruire il futuro delle prossime generazioni.
Ebbene, in tutto questo, della Calabria non vi è traccia, almeno per quanto riguarda le scelte con una maggiore importanza strategica e con indicazioni di investimenti specifici.
L'alta velocità sparisce, non vi è traccia del piano di ammodernamento ferroviario, così come non si parla del sistema di mobilità aeroportuale.
Il porto di Gioia Tauro, infrastruttura cardine per lo sviluppo della Calabria e per la centralità dell'Italia nel Mediterraneo, viene totalmente dimenticato.
Anche sotto il punto di vista delle politiche agricole e della "rivoluzione green" risulta facile individuare la mancanza di un piano di sviluppo sostenibile, come denunciato anche dal Presidente di Coldiretti Calabria.
In poche parole, assistiamo ad un collage di principi e volontà generiche, senza anima e senza indicazioni chiare e precise su come realizzarle. Un quaderno di appunti senza prospettiva.
Eppure, come dicevamo, questo piano dovrebbe servire a costruire la Calabria del futuro, ma senza investimenti infrastrutturali strategici, senza sostenibilità ambientale, senza un piano concreto per l'occupazione, tutto questo come potrà essere realizzato?


Non ci saranno più occasioni del genere.
Purtroppo risulta palese l'indifferenza del Governo nei confronti del sud e della Calabria, pertanto chiedo che la politica regionale, così come ogni altra istituzione o organizzazione sociale (penso all'Anci, alle organizzazioni sindacali, a quelle imprenditoriali) si uniscano e parlino attraverso una sola voce che è quella dei bisogni e della dignità della nostra terra.
Faccio appello a tutti i nostri parlamentari affinchè si schierino con nettezza a difesa della nostra del futuro di questo pezzo di Paese che soffre già da troppo tempo.
Cari Onorevoli, i calabresi vi guardano con attenzione e preoccupazione, non deludeteli anche voi". Lo afferma in una notan Davide Lauria, Coordinatore Italia Viva – Provincia di Cosenza.

Creato Sabato, 16 Gennaio 2021 13:31