Gino Strada: “Si era ipotizzato ruolo sub commissario. Spirlì? Emergency in Calabria da molti anni, forse non lo sa...”

strada rai3"Sono stato contattato da esponenti della maggioranza e poi mi ha chiamato il presidente Conte. Si era ipotizzato anche un ruolo di sub commissario, io di queste cose non ne capisco molto. La disponibilità ho detto c'è, ma funzionale a cambiare le cose, non a fare operazioni di facciata. Non ho poi più sentito nessuno, a parte Borrelli. La Protezione civile ci ha chiesto di intervenire a Crotone, dove gestiremo una struttura ospedaliera di malati Covid, con medici e infermieri che abbiamo reclutato, se ci verrà chiesto di fare altro altrove lo faremo con grande piacere". Lo ha detto il fondatore di Emergency Gino Strada a 'Che tempo che fa' su Rai Tre, ricostruendo la vicenda della possibile sua nomina a commissario della sanità calabrese.

"Raggiungerò il team in Calabria e lavoreremo insieme gestendo una struttura sanitaria, abbiamo una certa esperienza: abbiamo 70 strutture sanitarie aperte in tutto il mondo", ha spiegato il medico. "Noi siamo in Calabria da molti anni, forse il presidente della Regione non lo sa", dice riferendosi ad alcune dichiarazioni di Antonino Spirlì, presidente facente funzioni, che si è pronunciato pubblicamente contro un eventuale incarico commissariale a Strada. "Fa piacere che il governo si sia accorto che tra le possibili forze sanitarie che possono dare una mano c'è anche Emergency".

"Dovremo gestire una struttura ospedaliera di malati Covid e lo faremo con medici e infermieri che abbiamo reclutato. Se ci chiederanno di fare altro, a Crotone e non solo, lo faremo con grande piacere. Per ora sono ipotesi che si stanno valutando. Io non ho bisogno di nessun incarico, Emergency lavora a prescindere dall'etichetta", ha sottolineato Strada, aggiungendo: "C'è questo equivoco: a Emergency vengono associati sempre ospedali da campo. Noi abbiamo costruiti ospedali che io vorrei avere in Italia. L'idea che il nostro team si è fatto in Calabria è che a Crotone una parte dell'ospedale poteva essere riadattata per pazienti covid. Ci è stato chiesto anche di preparare strutture campali, alcune tende possono servire in caso di aumento spropositato dei contagi. L'importante è mettere in piedi un reparto di 30-35 letti".

Con il commissario alla sanità in Calabria Guido Longo "non ci siamo ancora sentiti, ci sentiremo sicuramente, è una persona di grande esperienza e valore. Il nostro ruolo come Emergency - ha aggiunto Strada - non è di cambiare la sanità in Calabria, ci vogliono altri strumenti per farlo, ma di dare un aiuto in emergenza".

Infine, il fondatore di Emergency ha rivolto un appello "a medici e infermieri" ad arruolarsi per la sua Ong in Calabria "e anche ai non medici e infermieri a contattarci per darci una mano".