"L'unica casa naturale del Consiglio Regionale è Reggio Calabria"

consiglioregionale14lug 500Si trasmette la seguente precisazione dell'avv. Carmelo Nucera, vice-capo di Gabinetto del Consiglio regionale della Calabria.

"Ill.mo dottore Cordova, in riferimento all'articolo pubblicato sul quotidiano on line da Lei diretto nella giornata di ieri, 23 ottobre 2020 alle ore 19:07 dal titolo: Tallini: 'Gruppi alla Cittadella regionale, Giunta e Consiglio più vicini", mi corre l'obbligo di precisare quanto segue:

il protocollo di intesa, che è in fase di definizione tra il Consiglio regionale della Calabria e la Giunta regionale, mira a porre ordine, rendere più efficiente ed efficace la presenza delle sedi distaccate dei Gruppi consiliari del Consiglio regionale della Calabria nella città di Catanzaro, storicamente ospitate nella Palazzina di proprietà della Regione in Via Crispi.

Tali locali, da sempre a disposizione dei consiglieri regionali, componenti dei gruppi consiliari e, come detto, presenti a Catanzaro da oltre quarant'anni, ad oggi risultano non più funzionali stante il decentramento degli uffici della Regione Calabria, nella nuova sede della Cittadella regionale di Germaneto.

Pertanto, con la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra i due enti, viene disposto semplicemente il trasloco degli uffici distaccati dei gruppi consiliari da via Crispi alla Cittadella regionale.

Avendo curato, unitamente al Segretario generale della Giunta regionale, la redazione del protocollo in questione, vorrei tranquillizzare tutti i lettori del Suo giornale, che mai è stata messa in discussione da alcuno e, mai lo sarà, la possibilità di dislocare e depotenziare l'Assemblea legislativa calabrese in altra sede, poiché il Consiglio regionale della Calabria ha quale sua unica casa naturale la città di Reggio Calabria.

Augurandomi che questa mia nota trovi adeguato spazio sul Suo giornale, La ringrazio per la correttezza e l'imparzialità con la quale svolge la Sua importante funzione di direttore".