Udc Calabria: "Sfida per ricomposizione area centrista"

L'Unione di Centro calabrese si riorganizza per affrontare la sfida della ricomposizione di un'area centrista, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, e si prepara per la celebrazione dei congressi per il rinnovo delle cariche e, d'intesa con il segretario regionale ed assessore regionale al Bilancio e Personale, Franco Talarico, abbiamo provveduto a nominare due vicesegretari: Giuseppe Graziano, Presidente del Gruppo Udc in Consiglio regionale, che avra' anche il ruolo di vicario, e Paolo Arilotta. Nominati, inoltre, i nuovi commissari provinciali di Catanzaro (Giovanni Merante), Cosenza (Giovanni Simone Bitonti) e Reggio Calabria (Roberto Vizzari) ai quali si uniranno, nei prossimi giorni, i responsabili di Crotone e Vibo Valentia. E' quanto si apprende da una nota della Segreteria nazionale dell'Unione di Centro attraverso la quale, nei giorni scorsi, si e' data comunicazione dell'avvio della nuova fase organizzativa del partito.

"Non era piu' procrastinabile - afferma il segretario, Lorenzo Cesa - una decisa fase riorganizzativa del partito, capace di rimettere al centro dell'impegno politico i valori della militanza, dell'appartenenza e del radicamento territoriale. Il tutto nella prospettiva di rendere ancora piu' efficaci e forti le battaglie dell'Unione di Centro tanto nelle sedi istituzionali quanto nelle periferie della regione. Per fare cio' si impone l'esigenza di dare una nuova organizzazione territoriale al partito in vista dei prossimi appuntamenti elettorali per le amministrative che si terranno in diversi comuni della Calabria, ma anche per le prossime ed imminenti elezioni regionali dove l'Udc vuole continuare ad essere una forza protagonista delle scelte e degli indirizzi di governo nella memoria di una grande protagonista della politica regionale, qual e' stata la Presidente Jole Santelli. Una breve esperienza di governo, la sua, ma molto intensa che ha visto la Calabria protagonista come non mai a livello nazionale". "Ringraziamo tutti i dirigenti e gli amici - dice ancora Cesa - che in questi anni hanno tenuto alta la bandiera del partito, ed alla cui azione si deve anche il risultato conseguito alle ultime elezioni regionali e che, ne siamo sicuri, saranno ancora in prima fila per dare forza e vigore al nostro progetto politico in Calabria".