Psoriasi, il 28 ottobre servizio gratuito di consulenza online per i pazienti calabresi

I cittadini della Calabria affetti da psoriasi avranno a breve l'opportunità di entrare in contatto da remoto con un dermatologo della propria Regione: l'appuntamento è per mercoledì 28 ottobre dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 con il servizio di consulenza online PsoPoint, un vero e proprio punto di informazione virtuale sulla psoriasi che dopo il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, la Toscana, il Lazio, la Puglia, arriva in Calabria.

È questa la seconda fase della campagna "Psoriasi visibile – Impatto invisibile. Guardiamo oltre le apparenze", promossa da Amgen insieme ad ADIPSO – Associazione per la Difesa degli Psoriasici, ADOI – Associazione Dermatologi-Venereologi Ospedalieri Italiani e SIDeMaST – Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse, che vuole ridefinire la percezione della malattia, che colpisce corpo e psiche, e rinsaldare l'alleanza medico-paziente.

I pazienti psoriasici calabresi attraverso il portale www.impattoinvisibile.it potranno entrare in contatto da remoto con i dermatologi associati a SIDeMaST e ADOI; il dermatologo, attraverso una video-consulenza online, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria Regione.

«Il peso psicologico della psoriasi, con il bagaglio di ansia, depressione, stigma e isolamento sociale che si porta dietro, si ripercuote di frequente nel rapporto con il dermatologo, impedendo di fatto quell'alleanza terapeutica che contribuisce a raggiungere i migliori risultati nella terapia – spiega Mara Maccarone, Presidente ADIPSO – inoltre molti pazienti ancora oggi non sono adeguatamente informati sulle possibili opzioni di cura e la loro efficacia. Il dermatologo deve essere un alleato del paziente psoriasico, deve comprendere la sua esperienza di vita, deve andare oltre la diagnosi e la prescrizione della terapia e capire il vissuto emozionale della persona malata».

In Calabria si stima siano circa 60.000 le persone affette da psoriasi e di queste circa il 10% è colpito da una forma moderata-severa di malattia. Purtroppo, una larga percentuale di psoriasici dichiara di non essere in cura da un dermatologo perché sfiduciato o per altri motivi. Ma nel caso della psoriasi, il contatto con lo specialista è fondamentale.

«Siamo molto favorevoli a campagne come Psoriasi visibile-Impatto invisibile – dichiara Steven Nisticò, Dermatologo e Associato SIDeMaST – ci rendiamo conto di quanto sia importante aumentare la conoscenza sulla psoriasi e l'informazione riguardante le terapie. L'iniziativa della video-consulenza è molto importante perché, anche in considerazione del periodo difficile legato all'emergenza COVID-19, si favorisce il contatto tra il paziente e il dermatologo, che è particolarmente importante soprattutto per quelle persone affette da psoriasi che tendono ad isolarsi e hanno più difficoltà a parlare con il medico della propria condizione di salute e dell'impatto psicologico. Il contatto da remoto può favorire il dialogo e la richiesta di consigli oltre a rafforzare la fiducia del paziente verso lo specialista».

La relazione con il dermatologo è parte integrante del percorso di cura e necessaria ai fini della gestione della malattia. Fondamentale nel percorso di cura della psoriasi il ruolo del Centro specialistico, dove i pazienti possono contare su diagnosi precoce e corretta, percorsi assistenziali strutturati e interventi terapeutici mirati.

«La psoriasi è una malattia molto diffusa con un'elevata prevalenza anche nella Regione Calabria e ci sono tante persone con psoriasi che non hanno ricevuto una diagnosi o una terapia adeguata – afferma Giovanna Malara, Dermatologa e Associata ADOI – oggi il dermatologo ha a disposizione diverse opzioni terapeutiche che potrebbero migliorare la condizione di salute di questi pazienti. La psoriasi è una malattia infiammatoria sistemica che ha un impatto sulla qualità di vita dei pazienti molto rilevante. Il teleconsulto permette ai pazienti di entrare in contatto da remoto rapidamente con i dermatologi e di essere orientati a un centro di riferimento specialistico per la cura della psoriasi, specie per quelle persone che non sono ancora seguite da uno specialista; inoltre, attraverso il contatto da remoto il dermatologo può dare al paziente una serie di consigli, pareri e suggerimenti per migliorare la propria condizione di salute. Si tratta di un servizio molto importante».

Al centro della campagna "Psoriasi visibile-Impatto invisibile" di Amgen sono i pazienti affetti da psoriasi, che hanno testimoniato e condiviso la loro storia ed esperienza con la malattia psoriasica sul sito www.impattoinvisibile.it. Prossimamente una giuria composta dai rappresentanti delle Associazioni pazienti, delle Società scientifiche e da giornalisti, selezionerà la storia che è più in grado di far emergere il vissuto psicologico e l'impatto invisibile della psoriasi ed ispirare una narrazione che la matita di Sergio Algozzino, uno dei più affermati illustratori italiani, tradurrà in immagini realizzando una graphic novel che verrà presentata e premiata al termine della campagna.

Amgen, con la sua esperienza ventennale nelle malattie infiammatorie, vuole ascoltare le esigenze dei pazienti con psoriasi e conoscere l'impatto psicologico che questa malattia può avere sul vissuto e nella vita del paziente. Per questo, con la campagna "Psoriasi visibile – Impatto invisibile", fa leva, oltre che sulle soluzioni terapeutiche innovative, sui bisogni psicologici del paziente, aiutandolo a portare allo scoperto il disagio emotivo e al tempo stesso a rafforzare la relazione con il dermatologo valorizzando l'importanza dei Centri di riferimento per la psoriasi.

«Amgen Italia è impegnata da sempre nello sviluppo di innovazioni terapeutiche da offrire alle persone con psoriasi moderata-severa per migliorare la loro salute e la qualità della loro vita, ma i farmaci da soli non bastano in una patologia così complessa come la psoriasi – spiega Maria Luce Vegna, Executive Medical Director Amgen – è necessario porre particolare attenzione ai disagi emotivi di questi pazienti e per farlo occorre favorire una adeguata relazione con il dermatologo di fiducia, rafforzando questo rapporto anche con gli strumenti che le tecnologie digitali mettono a disposizione oggi. Una relazione duratura ed efficace medico-paziente migliora non solo il benessere di quest'ultimo ma facilita un atteggiamento positivo per migliorare il percorso terapeutico».

Sul sito web www.impattoinvisibile.it sono disponibili, oltre alle informazioni sugli PsoPoint, tutte le risorse della campagna per medici e pazienti: informazioni sulla patologia, sul suo impatto psicologico, la mappa dei centri specialistici, sulle opportunità terapeutiche; la sezione per partecipare al contest e il video di presentazione della campagna con la testimonianza di una paziente e le sue emozioni tradotte in immagini da Sergio Algozzino.