‘Ndrangheta, “Geenna”: boss chiede nullità capo d’accusa

Ha chiesto di annullare il capo d'accusa nei suoi confronti Bruno Nirta, uno degli imputati principali all'udienza preliminare dell'inchiesta Geenna sulla presenza della 'Ndrangheta in Valle d'Aosta. Il suo difensore, l'avvocato Luigi Tartaglino, ha sostenuto che i pm della procura di Torino ne proposero il rinvio a giudizio senza prima interrogarlo come aveva richiesto; un problema - ha spiegato - sorto dal fatto che il carcere in cui Nirta era detenuto trasmise la comunicazione con 5 giorni di ritardo.

Ha chiesto il giudizio abbreviato Vincenzo Argiro', uno degli imputati all'udienza preliminare dell'inchiesta Geenna sulla presenza della 'Ndrangheta in Valle d'Aosta. La sua posizione, che e' stata stralciata oggi dal gup Paola Dezani, verra' discussa il 7 febbraio insieme a quella di un'altra dozzina di imputati, fra cui l'avvocato torinese Carlo Romeo. Argiro' e' rinchiuso nel carcere di Voghera.