Il 25 e il 26 settembre il Museo della Sibaritide apre le proprie porte

Il Museo della Sibaritide ha origine negli anni Novanta e racconta le storie di tre città che, proprio nel territorio dove oggi sorge il Museo, si avvicendarono tra l'VIII secolo a.C. e il VII secolo d.C.: la Sibari arcaica, la classica Turi, la romana Copia.

Le vicende che riguardano le tre città sono complesse e si intrecciano con quelle degli altri centri coevi, dei popoli italici, dei greci colonizzatori prima, più tardi dei romani.

Nel Museo, il racconto di queste vicende passa attraverso gli oggetti, testimonianza della cultura materiale delle persone che vissero o che frequentarono in tempi diversi le tre città.

L'allestimento è lo strumento attraverso il quale gli archeologi, interpreti della complessità storica, cercano di offrire un racconto comprensibile e coinvolgente per ogni persona che varchi la soglia del Museo.

«Quando arrivammo al Museo della Sibaritide, lo scorso febbraio» dichiara il direttore Demma «questo racconto ci parve sfilacciato e poco chiaro. Da allora stiamo lavorando per migliorarlo, giorno dopo giorno, secondo una visione precisa, ma procedendo con la ponderazione necessaria a chi si appresta a semplificare la complessità, senza banalizzarla».

Le modifiche e la provvisorietà della proposta sono tracciate con annotazioni scritte sulle vetrine, manifesti nuovi che integrano i vecchi pannelli, post-it con appunti di lavoro.

Continua Demma: «Cerchiamo ora il dialogo con le persone a cui il Museo è destinato, vorremmo raccogliere impressioni, suggestioni, critiche, commenti».

Le Giornate Europee del Patrimonio, quest'anno sul tema "Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!", saranno dedicate proprio a questo confronto.

Sabato 25, prima e dopo il dialogo con il Direttore, lo staff responsabile dell'allestimento sarà a disposizione nelle sale del Museo; nel pomeriggio domenica 26, oltre allo staff, sarà presente nelle sale anche il direttore Demma. La sera del 25, il Museo resterà aperto fino alle 22:30 con ingresso a 1 €.

Programma dettagliato

sabato 25 settembre

Ore 15:30 accoglienza e visita libera al Museo alla presenza dello staff responsabile dell'allestimento

Ore 17 il Museo dietro le quinte - in dialogo con il direttore Filippo Demma | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA*

Ore 18 – 19:30 visita libera al Museo alla presenza dello staff responsabile dell'allestimento

Ore 19:30 - 22:30 apertura straordinaria serale del Museo – ingresso a 1 €**

domenica 26 settembre

ore 15:30 – 19:30 visita libera al Museo alla presenza del direttore Filippo Demma e dello staff responsabile dell'allestimento

Informazioni e prenotazioni

* Per l'iniziativa "Il Museo dietro le quinte" (sabato 25 settembre, ore 17) è richiesta la prenotazione. Per prenotare, telefonare allo 0981/79391 dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19.

** Le iniziative pomeridiane sono accessibili con il biglietto d'ingresso al Museo, che dà diritto anche alla visita all'area archeologica Parco del Cavallo. Costo: intero 5 €; 18 – 25 anni: 2 €; gratuito per i minori di 18 anni e altre gratuità previste per legge.

Per l'apertura straordinaria serale del Museo nazionale archeologico della Sibaritide (sabato 25 settembre dalle 19:30 alle 22:30), il biglietto costa 1 €, fatte salve le gratuità previste per legge.

Creato Lunedì, 20 Settembre 2021 09:44