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Al via la bipersonale degli artisti Nadia Riotto e Antonino Denami al Telesia Museum

Al via la bipersonale degli artisti Nadia Riotto e Antonino Denami presso il Telesia Museum di Colelli (RC). L'evento nasce dall'idea di creare una situazione all'interno del quale viene a crearsi una convivenza di materiali opposti come i tessuti e il marmo. La mostra, a cura di Mario D'ascola e Maria Cotroneo, avrà inizio alle ore 18:00 di venerdì 17 settembre e durerà fino al 30 settembre. I giorni successivi al vernissage, l'esposizione sarà visitabile su prenotazione al numero 347 4519916. La cittadinanza è invitata a partecipare.

A seguire una breve biografia degli artisti

Nadia Riotto nasce a Palmi (RC) il 10/08/1992. Si diploma all'istituto Statale d'arte M. Guerrisi di Palmi conseguendo l'Attestato di Maestro d'Arte della Ceramica.

Nel 2016 ha conseguito il diploma di primo livello in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Frequenta poi il biennio di specializzazione del corso del diploma accademico di secondo livello in pittura, seguendo in simultanea le lezioni del laboratorio di scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, dimostrando un certo interesse anche nei confronti delle arti plastiche. Nel 2019 consegue il diploma accademico di secondo livello in Pittura dentro il quale si evince il rapporto simbiotico di coesistenza tra pittura e scultura all'interno della propria ricerca artistica. Nel 2018 espone alla mostra "SOTTO QUEL CIELO – IL CORPO E L'IDEA PARLANTE'' a cura di Lucia Nazzaro e Pino Mantovani, presso la Sala Mostre dell'Associazione Lucana Carlo Levi e della Fondazione Giorgio Amendola, via Tollegno 52, Torino. Nel 2019 realizza una mostra personale intitolata "SO(g)NO", a cura di Alfredo Maiorino e Filippo Malice presso lo spazio espositivo Art Container 019, in occasione della quindicesima giornata del contemporaneo. Sempre nello stesso anno è presente tra gli artisti finalisti al Premio Nazionale delle arti presso l'Accademia Albertina di Torino. La sua ricerca artistica tocca temi umani e spirituali, e la tecnica che contraddistingue il suo lavoro è l'utilizzo e la lavorazione di fibre tessili e imbottiture. Attualmente è impegnata in diversi progetti artistici, tra cui anche la collaborazione in un collettivo: EnantioLAB.

Antonino Denami si diploma all'istituto d'arte Domenico Colao, indirizzo restauro ligneo a Vibo Valentia nel 2008, prosegue gli studi all'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, corso scultura, dove si diploma al triennio nel 2020. Avvia una ricerca personale realizzando diverse sculture informali, nel contempo partecipa a numerose mostre nel territorio calabrese, come nel 2020 a Roccella jonica, biennale internazionale D'arte della Calabria, associazione culturale "la ruota della memoria". Nell'aprile del 2018 si classifica terzo al " premio Nazionale d'arte, castello Aragonese Reggio Calabria, nel dicembre del 2018 partecipa a Milano, Miars, mostra internazionale d'arte contemporanea, dove vince nella categoria incanto, riceve inoltre un diploma dal prof Vittorio Sgarbi. collabora con un'associazione di ciechi e ipovedenti, dove insieme modellano opere in argilla. nel 2015 partecipa al premio arte Pollino. lo scultore predilige come materiale, il marmo ed il legno. l'arte del togliere non è solo un processo da praticare sulla scultura, ma per l'artista è un vero e proprio stile di vita.