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Bovalino, consegnato alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio per "Borgo Sud" il Premio Letterario "Mario La Cava". Allo storico Piero Bevilacqua il premio speciale "La Melagrana"

premio2020-vincitoridi Mariateresa Ripolo - «Preziosa nel panorama artistico letterario per lo sguardo critico con cui indaga nei rapporti socio-familiari, per la colorita ricerca linguistica, la cura dello stile, sempre misurato, scevro da orpelli retorici, prossimo ai modelli classici». Con queste motivazioni la scrittrice di "Borgo Sud" (Einaudi), Donatella Di Pietrantonio ha ricevuto il Premio Lettarario "Mario La Cava" 2020.

Nella splendida cornice del Parco delle Rimembranze di Bovalino, si è tenuta ieri sera la quarta edizione del premio dedicato allo scrittore bovalinese. La premiazione, che ogni anno avviene nel mese di dicembre, lo scorso anno era stata rinviata a causa del Covid.

Il premio speciale "La Melagrana" è stato assegnato, invece, allo storico, scrittore e saggista Piero Bevilacqua, che con «la sua vasta produzione artistico-letteraria contribuisce ad illuminare la mente di coloro che hanno a cuore il destino del pianeta».

La serata condotta da Mara Rechichi e da Domenico Calabria, presidente del Caffé Letterario, è stata allietata dagli interventi musicali di Manuela Cricelli e Peppe Platani. L'attrice Giulia Palmisano ha curato la lettura dei brani tratti dalle opere dei due vincitori, mentre i premi sono stati realizzati dallo scultore Rosario La Seta e dall'orafo Aldo Ferraro.

Il Premio Letterario "Mario La Cava", organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè Letterario e il patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria è un appuntamento con la cultura divenuto ormai imperdibile dal 2017, un riconoscimento di importanza nazionale seguitissimo, che ha visto negli anni la partecipazione di ospiti illustri come Walter Pedullà, Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Goffredo Fofi, Anna Melato, Cinzia Leone e tanti altri tra scrittori, giornalisti e artisti. Premiati negli anni precedenti Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova.

«È stata un'occasione magnifica per ritornare in Calabria che è una terra che amo tantissimo e che per alcuni versi sento affine al mio Abruzzo. Poi - ha detto ai nostri microfoni Donatella Di Pietrantonio - è stata anche l'occasione per scoprire un grande scrittore come Mario La Cava. Ho trovato un'accoglienza meravigliosa. È stata particolarmente emozionante la visita alla casa di Mario La Cava, grazie alla grande disponibilità della famiglia».

La vincitrice del Premio La Cava è arrivata, con "Borgo Sud", seconda al Premio Strega: «E' stata anche quella un'esperienza molto bella, un'occasione di incontro con gli altri finalisti e con tanti lettori. Dopo il periodo lungo e difficile che abbiamo vissuto è stato anche un modo molto particolare di aprirsi al mondo».

«Pur vivendo da quasi cinquant'anni a Roma, - ci ha spiegato Piero Bevilacqua - conservo sempre un legame profondo con la mia terra, la mia Regione: la Calabria. Ricevere un riconoscimento di questa natura nel nome di uno scrittore che ho conosciuto personalmente e di cui ho letto tanto, è un onore e un piacere. È come vedere realizzata una circolarità: ho avuto molto da questa terra e credo di averle donato tanto con attività di ricerca, di militanza politico-culturale, di scritti. Oltre al premio - ha concluso il vincitore del premio speciale - che è simbolicamente importante, ricevo l'abbraccio di una comunità vivace come quella di Bovalino, che in nome di Mario La Cava organizza iniziative culturali fondamentali per la vita di una regione come la nostra».

Presente alla cerimonia anche tutta l'Amministrazione comunale. «Incastonata nella cornice delle manifestazioni estive, questa è una quarta edizione ancora più significativa per Bovalino, - ha commentato il sindaco Vincenzo Maesano - dopo il difficile momento trascorso a causa dell'emergenza sanitaria che ha fatto slittare la premiazione che solitamente si tiene in inverno.

La figura di Mario La Cava - ha spiegato il primo cittadino - ci deve accompagnare, è un patrimonio di tutti e credo debba accompagnare tutta la comunità di Bovalino in questo percorso culturale di rilancio».

«Il Premio La Cava - afferma l'assessore alla Cultura, Pasquale Blefari - è sicuramente l'evento di punta del panorama culturale bovalinese e, mi permetto di dire, anche della Locride. È l'evento che riesce a portare avanti il nome di Bovalino a livello nazionale e che contribuisce a far conoscere il nostro paese in positivo. La speranza - conclude - è quella di continuare sempre in questa direzione, nel nome di un grandissimo scrittore come Mario La Cava».

«Non è stato facile dopo il periodo difficilissimo che abbiamo affrontato, però siamo molto soddisfatti per la qualità dei protagonisti che sono stati premiati», è il commento del presidente del Caffè Letterario Domenico Calabria.

Adesso si guarda già al futuro. «Dobbiamo già iniziare a organizzare l'edizione 2021 che presumibilmente si terrà nel mese di dicembre, come di consueto», conclude Calabria.