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Reggio, premiati i vincitori premio letterario dedicato “Rocco Carbone”

"Questo premio letterario nasce con l'intento di ricordare, e soprattutto valorizzare, la figura di Rocco Carbone, scrittore e saggista prematuramente scomparso nel 2008". Con queste parole, il sindaco di Cosoleto, Antonino Gioffrè, è intervenuto nella serata dello "Xenia book festival", organizzato dalla Casa editrice Leonida, al cui interno è stato ospitato il "premio letterario internazionale Rocco Carbone".

"Negli anni passati - ha aggiunto ancora il sindaco Gioffrè - all'indomani della scomparsa di Rocco, il Comune di Cosoleto e l'Amministrazione che ho l'onore di rappresentare, hanno dato vita ad una serie di azioni utili non solo al ricordo di un nostro concittadino, che amava passare le sue estati a Cosoleto, suo luogo di origine, ma anche e soprattutto dell'intellettuale e dello scrittore. Oggi stiamo ricordando un uomo, un amico, uno scrittore, un intellettuale, ma principalmente un figlio di questa terra, che sempre ci ha reso e ci rende orgogliosi".

Nel corso del suo intervento, il primo cittadino di Cosoleto ha illustrato le numerose iniziative in memoria dello scrittore scomparso, come il "Rocco Carbone a Teatro, due opere teatrali Carbone tratte da altrettanti romanzi di Rocco: Libera i miei nemici e L'Apparizione. Un momento alto di produzione culturale, nato a Cosoleto, piccolo centro rurale della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Partendo da quella profonda esperienza umana e culturale, oggi insieme alla casa Editrice Leonida abbiamo dato vita al premio Letterario dedicato a Rocco Carbone".

Non si può non menzionare, inoltre, il progetto "Rocco Carbone street art", realizzato in collaborazione con l'associazione Cosalieta per la realizzazione di un murales tratto da uno dei libri di Rocco Carbone.

La II edizione del premio Letterario Internazionale Rocco Carbone ha visto trionfare nella sezione "Narrativa inedita" il primo classificato Andrea Carloni con "Lissy è stata qui"; al secondo posto Franco Sorba e il suo "Sapevo contare fino a cento" e terzo classificato Enzo Russo con "Il sentiero che porta in alto".

Nella sezione Silloge inedita: 1° Classificato: Sabino De Bari con "Altri luoghi", secondo posto per Marta Limoli con "Le forme dell'amore"; terzo classificata Valeria D'Amico e "La stagione del melograno".

Nelle sue conclusioni il sindaco di Cosoleto Antonino Gioffrè ha voluto ricordare personalmente Rocco Carbone "persona sorridente ed affabile, seduto sempre nella stessa panchina in piazza a Cosoleto fra i paesani, a raccontare aneddoti ed ad ascoltare quella che era la vita del nostro piccolo borgo. Non ha mai dimenticato le proprie origini anzi era attaccatissimo al paesino di origine tanto da passare tutta l'estate, nella casa di famiglia. Credo che con questo premio e queste iniziative continueremo ad esaltare e valorizzare al maglio la sua intramontabile figura".