Vibo Valentia
 

Autobomba a Limbadi, l'Ordine Nazionale dei Biologi: "Una borsa di studio in memoria di Matteo Vinci"

autobomba limbadi3"Una borsa di studio alla memoria di Matteo Vinci, il biologo calabrese ucciso dalla 'ndrangheta lo scorso 9 aprile a Limbadi (Vibo Valentia). Un gesto dall'alto valore simbolico, ma anche una misura di sostegno finanziario destinata alla ricerca scientifica, decisa e deliberata dall'Ordine nazionale dei biologi, per onorare la figura di un coraggioso e stimato collega". É quanto si riferisce in un comunicato diramato dallo stesso Ordine dei biologi. Matteo Vinci é morto per lo scoppio di una bomba collocata sotto la sua auto sulla quale viaggiava anche il padre della vittima, Francesco, rimasto gravemente ferito. "La borsa, del valore di 12 mila euro - si aggiunge nella nota - sarà riservata a biologi calabresi che si siano distinti, attraverso studi e pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali o internazionali, nel campo delle scienze biologiche e biotecnologiche, con particolare riferimento all'ecosistema calabrese (terrestre e marino). Potrà essere conferita a iscritti all'Ordine nazionale dei biologi, inseriti sia nell'elenco speciale, sia nell'albo professionale, senza distinzione di sezioni o settori di appartenenza, impegnati anche in attività di ricerca scientifica nelle università italiane, gli enti ospedalieri e di ricerca (pubblici e privati) o in strutture con esse convenzionate, che hanno realizzato progetti di ricerca inerenti al suddetto campo di studio". "Matteo Vinci, 42 anni, ex informatore farmaceutico, secondo le risultanze investigative - si afferma ancora nel comunicato - é stato assassinato per non essersi piegato, secondo quanto è stato ipotizzato dalla Dda di Catanzaro, alla volontà di un locale clan malavitoso che mirava all'acquisizione dei terreni appartenenti alla sua famiglia".