Vibo Valentia
 

Rosato (Pd) a Filadelfia (VV): "La ripresa inizia a vedersi, migliorare strutture per sviluppare turismo"

"La ripresa occupazionale sicuramente c'è: lo dicono l'Istat, il Fondo monetario internazionale, lo dicono i 930mila lavoratori che oggi hanno un impiego che prima non avevano, lo dice il Pil all'1,5%, mentre in precedenza, quando si insediò il governo Renzi, si era registrata una decrescita al -2,3%". Così il capogruppo del Pd, Ettore Rosato a margine di un convegno promosso dal partito sul tema "Le proposte dei democratici per la Calabria". "Però è chiaro - ha aggiunto Rosato - che la ripresa non è uniforme, ci sono ancora sacche in cui questo trend fatica a registrarsi e un numero di disoccupati ancora elevato e per questo bisogna sfruttare l'onda positiva della nostra economia frutto anche del lavoro del Governo, delle sue riforme e delle risorse messe in campo. Quindi, c'è ancora molto da fare".

"Affinché la Calabria diventi una regione di prima fascia a livello turistico è necessario che colmi diverse lacune. Di certo non manca la voglia di venire in questa terra. Ciò che manca sono le infrastrutture ed una cultura su cui bisogna lavorare molto anche sotto il profilo dell'accoglienza".

"Oggi le spiagge calabresi - ha aggiunto Rosato - sono quasi prive di ombrelloni nonostante ci siano ancora 30 gradi. Quindi ciò che voglio dire è che bisogna lavorare per fare in modo di allungare la stagione e quindi l'offerta all'utenza che va dalle bellezze paesaggistiche, alle prelibatezze enogastronomiche fino a alle ricchezze culturali di una terra nota un tempo come Magna Grecia".

"Chi non sostiene Micari da sinistra lo fa con lo scopo di cercare di farci perdere perché la proposta della sua persona è stata avanzata proprio da altri nello schieramento. Ci è stata avanzata la richiesta - ha aggiunto Rosato - di costruire un modello come quello di Palermo con una personalità civica e con una coalizione come da loro proposta, con Ap all'interno della stessa. Adesso si sono sfilati perché pensano che sia meglio perdere seguendo un recondito desiderio di ricostruire una Rifondazione comunista che fa testimonianze e non si occupa di gestire i problemi. Non è ancora possibile capire quali saranno le possibili ripercussioni alle prossime politiche; di certo il Pd sta lavorando con la convinzione di avere la migliore proposta ed il miglior candidato per vincere in Sicilia".