Reggio Calabria
 

L'Unione Donne Italiane di Reggio Calabria al fianco di Maria Antonietta Rositani

L'UDI e Insieme a Marianna Associazione per la prevenzione ed il contrasto della violenza sulle donne sui minori Onlus comunicano che il prossimo 13 luglio dinanzi il GUP di Reggio Calabria è fissata l'udienza conclusiva del processo, con rito abbreviato, a carico di Ciro Russo per il tentato femminicidio commesso nei confronti dell'ex moglie Maria Antonietta Rositani.

L'episodio delittuoso, avvenuto il 12 marzo del 2019 ha scosso fortemente l'opinione pubblica per la particolare efferatezza e crudeltà del gesto criminale; giornali e trasmissioni televisive hanno raccontato la vicenda anche attraverso le parole di Carlo Rositani, padre di Maria Antonietta, testimone coraggioso del ripudio della violenza per la figlia e per tutte le donne.

Il Russo, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari ad Ercolano ove si trovava ristretto per maltrattamenti in famiglia, aveva percorso oltre 500 Km per giungere a Reggio Calabria nel giorno fissato per la celebrazione dell'udienza civile di separazione giudiziale con addebito e giudizio de potestate. Arrivato in città, acquistava della benzina, si appostava sotto la casa dell'ex moglie e la seguiva fino alla via Frangipane: lì la speronava con la sua autovettura impedendole l'uscita dal lato guida e con il liquido infiammabile dava fuoco all'automezzo. Appena Maria Antonietta usciva dalla vettura, la cospargeva di benzina e le dava fuoco. La Rositani riportava gravi ustioni e nonostante le lunghissime cure e 16 mesi di ininterrotto ricovero ospedaliero, le sue condizioni sono ancora molto critiche, tanto da non permetterle di poter essere presente in udienza.

Accanto a Maria Antonietta, ai suoi figli e familiari, si sono costitute parte civile l' UDI- Unione Donne in Italia, e l'Associazione Insieme a Marianna onlus: le due associazioni hanno voluto rendere evidente, anche all'interno dell'aula di giustizia, il sostegno,la solidarietà a Maria Antonietta ed alla sua famiglia, e la comune, quotidiana ed irrinunciabile battaglia contro la violenza sulle donne.

UDI e Insieme a Marianna esprimono l'aspettativa che l'imminente sentenza dia giustizia ad una donna diventata un simbolo per le tante donne che nel silenzio e nell'anonimato subiscono maltrattamenti e violenze all'interno delle mura domestiche.