Reggio Calabria
 

''Ndrangheta, societa' Open Fiber: "Estranei a indagine omonima"

La societa' di telecomunicazioni "Open Fiber, come precisato dagli organi inquirenti nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina presso la Procura di Ancona, e' totalmente estranea all'indagine denominata proprio "Open Fiber" condotta dalla Direzione distrettuale Antimafia della citta' marchigiana". Lo scrive in una nota l'azienda a proposito dell'operazione dei carabinieri del Ros, coadiuvati da quelli dei Comandi provinciali di Ancona, Perugia e Reggio Calabria, che hanno eseguito quattro fermi di indiziato di delitto nei confronti di tre professionisti marchigiani (due imprenditori e un broker finanziario) e di un imprenditore calabrese ritenuto elemento di spicco della cosca 'ndranghetista degli Alvaro di Sinopoli (Reggio Calabria), per riciclaggio e autoriciclaggio commessi con l'aggravante mafiosa. "La stessa inchiesta culminata nell'emissione di alcune misure cautelari - prosegue l'azienda - e' del resto, sempre secondo quanto diramato dagli investigatori, su fattispecie di reato non correlate alla realizzazione di infrastrutture in fibra ottica".