Reggio Calabria
 

Tra certezze, speranze e misteri: partita la corsa a nuovo sindaco di Reggio Calabria

candidatircdi Pasquale Romano - La corsa per l'elezione a sindaco di Reggio Calabria può partire. La proclamazione degli eletti alla Regione Calabria, avvenuta in questi giorni, rappresentava lo 'sparo di partenza' in vista delle elezioni comunali reggine che si terranno (salvo sorprese) domenica 31 maggio.

L'intricato puzzle infatti prevedeva sin dai mesi scorsi incastri e combinazioni che legano il doppio appuntamento con le urne, alleanze e accordi da stringere mettevano in preventivo i due eventi ravvicinati. Tra certezze, speranze e misteri si inizia a intravedere un quadro definito all'orizzonte.

Il sindaco uscente, Giuseppe Falcomatà, ha il suo bel da fare tra (ex) alleati migrati verso la sponda politica opposta e malumori interni. Il primo cittadino sta riunendo le truppe in vista della ricandidatura e si aggrappa ai fedelissimi tra i quali c'è Nicola Irto, reduce dall'ottimo risultato ottenuto alle regionali.

Falcomatà, già alle prese con una popolarità che sembra in calo negli ultimi mesi, alle urne dovrà vedersela anche con Angela Marcianò. L'ex Assessore ai Lavori Pubblici ha rotto gli indugi poche settimane fa annunciando la sua volontà di scendere in campo. Lo farà, salvo clamorosi colpi di scena, con delle liste civiche a supporto.

Il centrodestra, reduce dal successo dell' 'operazione Santelli' alle regionali, potrebbe pensare di replicare la scelta e puntare su una figura femminile anche per la corsa a sindaco di Reggio Calabria.
L'ipotesi rimane su tavolo ma l'opzione Marcianò appare di difficilissima fattibilità anche se entrambe le parti in causa si 'annusano' e lanciano segnali di apertura.

Difficile anche che si crei un forte polo civico unico, con Angela Marcianò e il professore Giuseppe Bombino nella stessa squadra. Nonostante la stima reciproca tra i due infatti, sembra più forte la volontà di correre con le proprie gambe, senza rinunciare alla candidatura a sindaco di Reggio Calabria.

Con la Marcianò già lanciata e decisa a 'vendicarsi' di Falcomatà dopo gli attriti che portarono alla sua estromissione dalla giunta, dovrebbe essere Bombino (in attesa di segnali dal centrodestra che difficilmente arriveranno) a fare un passo indietro e scegliere di sostenere l'ex Assessore rimanendo nell'ombra. Ipotesi difficile ma non impossibile, soprattutto quando l'imbuto nelle prossime settimane si stringerà.

Chiarito delle candidature già annunciate di Saverio Pazzano con il Collettivo 'La Strada' e di Nino Liotta con il movimento 'Nuova Reggio', il centrodestra cosa farà? E' l'antagonista più atteso al tavolo dei pretendenti. La 'strategia dell'attesa' con la candidatura della Santelli alle Regionali annunciata sul gong, dopo mesi di rumors, litigi e indecisioni, ha ripagato in modo forte e chiaro.

Allo stesso modo i tre partiti della coalizione (Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia) non si faranno prendere dalla fretta in vista delle comunali reggine. Di sicuro c'è un gioco di forze che dovrà portare ad un equilibrio interno, oggi assente.

Fratelli d'Italia nei mesi scorsi ha annunciato di voler candidare a sindaco di Reggio Calabria una figura interna al partito, Forza Italia ha in Francesco Cannizzaro l'uomo di riferimento del territorio che (forte del risultato ottenuto alle regionali) vorrà con ogni probabilità 'suggerire' il candidato sindaco. La Lega infine, per identità e voglia di mostrare i muscoli, esattamente come fatto alle regionali si sentirà libera di imporre divieti (la famiglia Occhiuto ne sa qualcosa...) e indirizzare le scelte di coalizione.

Numerosi i nomi usciti nelle ultime settimane come possibile candidato sindaco del centrodestra (l'ex prefetto di Reggio Calabria Franco Musolino in ordine temporale, prima di lui il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Massimo Ripepi) ma la verità è che la partita è ben lungi dall'essere conclusa. Il 'mister X' che contenderà la poltrona a Falcomatà e gli altri candidati non ha ancora un volto.