Villa San Giovanni (RC), erosione costiera: partono i lavori di messa in sicurezza delle abitazioni tra i torrenti Piria e Zagarella

Sono giorni delicati dedicati all'emergenza relativa all'erosione costiera che sta interessando la costa villese. Proficuo, infatti, è stato l'incontro svoltosi presso Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria dove, come amministrazione comunale di Villa San Giovanni, siamo stati parte attiva. Presente il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi e gli assessori Giovanni Imbesi e Massimo Morgante. Abbiamo incontrato il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro e il dirigente del settore difesa del suolo e salvaguardia delle coste Architetto Mezzatesta. Presente per il comune anche il responsabile del settore tecnico urbanistico Ing. Ida Albanese. Per la minoranza hanno partecipato i consiglieri Cristian Aragona e Liz Ciccarello. Numerosi sono stati i cittadini cannitellesi presenti per far sentire la loro voce presso le istituzioni, sempre presente e propositivo il comitato difesa costa di Cannitello che negli anni ha seguito la questione supportato dall'amministrazione comunale.

È stata firmata oggi la convenzione che prevede il passaggio di 1.800.000,00 euro alla città metropolitana, come annunciato dal senatore Marco Siclari che in questi mesi si è speso per arrivare a questo risultato. Inoltre, durante la riunione si è ottenuta la certezza da parte della città metropolitana che tutte le somme previste dalla convenzione saranno spese sulla costa di villa San Giovanni, risultato importante per l'intero abitato di Cannitello. L'amministrazione e il comitato hanno chiesto ripetutamente alla Città Metropolitana l'impiego immediato di parte delle somme disponibili in modo da realizzare al più presto un importante ripascimento della costa Cannitellese.

Tale intervento consentirebbe alla città metropolitana di mettere un progetto più ampio ed organico da attuare nel tempo. Ma nell'immediato serve garantire la sicurezza di tutto l'abitato esposto in modo grave al mare. Sarà costituito, infatti, un tavolo permanente che vedrà il continuo confronto tra l'ufficio tecnico comunale, i tecnici della Città Metropolitana ed il comitato difesa costa di Cannitello. Proprio per dare seguito agli impegni presi, il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi ha dato precisi indirizzi al responsabile del settore Ida Albanese la quale si è attivata redigendo un verbale di somma urgenza con l obiettivo di mettere in sicurezza l'abitato di Cannitello tra i torrenti Piria e Zagarella. Lavori che partiranno a breve che verranno eseguiti dall'impresa Bellantone Domenico resosi tempestivamente disponibile alla ripresa degli stessi e seguiti dal direttore dei lavori architetto De Blasio.

Ci teniamo a sottolineare che in questi anni di continuo lavoro su questo fronte,seguiti anche dalla delegata Aurora Zito, ci siamo interfacciati con la Regione e, infatti, questo finanziamento arriva proprio dalla Regione dopo diversi solleciti ai settori competenti. Inoltre, a fronte della dichiarazione dello Stato di emergenza del 2018, dalla Regione abbiamo ottenuto solo 60 mila euro che ci consentiranno di mettere in sicurezza solo le abitazioni più colpite. Quindi, le interlocuzioni sono sempre state fatte in modo corretto e in continuo contatto con la Prefettura ma gli enti competenti non sono stati efficienti e tempestivi come ci auguravamo. Rimane comunque aperta anche la strada del ripascimento con la sabbia presente sul fondo dell'estremità del porto delle ferrovie. In tal senso si sta anche sollecitando l'Autorità Portuale dello Stretto affinché acceleri le procedure.

L'amministrazione continuerà a sollecitare nei prossimi giorni anche gli uffici della protezione civile affinché si arrivi presto ad un intervento di ripascimento che possa ripristinare le spiagge erose in attesa di una complessiva progettazione degli interventi.

Creato Venerdì, 14 Febbraio 2020 18:33