Reggio Calabria
 

Aeroporto di Reggio Calabria, la Uilt Calabria: “Soddisfazione per la riuscita dello sciopero e la partecipazione al sit-in”

Si è svolta questa mattina la protesta sindacale indetta dalla Uiltrasporti Calabria, riguardante il personale in forza alla S.A.CAL. S.p.A. impiegato presso l'Aeroporto di Reggio Calabria.

Uno sciopero di 24 ore che ha comportato la cancellazione di oltre il 50% dei voli, la riprotezione dei passeggeri (tra i quali quelli a ridotta mobilità) su altri voli, e circa l'ottanta per cento di personale scioperante.

Il sit-in, molto partecipato dalle delegazioni studentesche, cittadini e lavoratori si è svolto nell'area antistante l'aerostazione.

Molti sono stati gli interventi nell'ambito del dibattito, dove hanno trovato libera espressione le rappresentanze studentesche che, tuttavia, hanno lamentato l'impossibilità di ricevere la dovuta autorizzazione da parte dei dirigenti scolastici, per poter garantire una partecipazione più corposa e poter dimostrare, secondo i criteri democratici e pacifici sanciti dalla legge, il loro sostegno nei confronti della vertenza.

I cittadini hanno manifestato il loro dissenso pubblicamente, chiedendo una politica attiva e propositiva nei confronti dell'infrastruttura reggina.

La Uiltrasporti Calabria ribadisce la necessità di urgenti interventi infrastrutturali, auspicando che i preannunci dei mesi scorsi, non si rivelino essere solamente chiacchiere su chiacchiere e propaganda elettorale spicciola, che ad oggi non ha comportato neanche la posa della prima pietra sullo scalo.

Per tali motivi, persistono le limitazioni presenti che non consentirebbero l'utilizzo dello stesso, a molte compagnie.

Occorre concretezza e progettualità. Che i decisori scendano in campo in modo propositivo e attivino un urgente confronto con le parti sociali, necessario allo sviluppo del sistema aeroporti Calabria, che dovrebbe agire in un regime di complementarietà.

Il segretario regionale Luciano Amodeo, è fortemente convinto del potenziale offerto dell'infrastruttura reggina che, tuttavia, stenta a decollare a causa delle politiche avverse da parte del gestore unico, che oggi ha comportato, come unica certezza, l'emorragia di passeggeri e di voli, trascinando il "Tito Minniti" ai minimi livelli storici.

Gli studenti presenti hanno dimostrato ampiamente il loro dissenso e preoccupazione, nei confronti della cattiva amministrazione della città, oggi sempre più isolata a causa delle scarse infrastrutture viarie presenti che non garantiscono il diritto alla mobilità dei passeggeri.

La presenza dei giovani ha sottolineato la gravità in cui versa la città di Reggio Calabria che non offre la possibilità di prospettive lungimiranti per il loro stesso futuro.

La Uiltrasporti Calabria chiede un urgente interlocuzione con la società, che dovrà rispettare le buone relazioni industriali, attivando un confronto costruttivo.

Qualora la società dovesse persistere nell'atteggiamento di chiusura sino ad oggi mostrato, l'O.S., senza dubbi, continuerà con una un'ennesima azione di sciopero che sarà protesa ancora una volta, al coinvolgimento totalitario della città, delle delegazioni studentesche ed e dei lavoratori, stanchi dello stato di precarietà in cui versano.

Si attende intanto una risposta da parte delle istituzioni alle quali la UILT Calabria si è rivolta ufficialmente, chiedendo anche al Ministro competente un tavolo di confronto.