Reggio Calabria
 

Innovazione made in Calabria, Ansa sceglie Macingo fra le eccellenze del delivery

C'è la Calabria migliore fra i protagonisti del tour svolto da Ansa, la principale agenzia di stampa nazionale, nel corso del 2019 lungo tutto il Paese. Un itinerario che da nord a sud ha toccato ben venti capoluoghi di regione e che ha consentito ad Ansa di conoscere da vicino più di mille realtà fra aziende pubbliche, private ed enti pubblici. "Raccontare l'eccellenza", questo il nome del progetto che ha scelto quale modello da mettere in risalto, "Macingo", la startup calabrese che ormai da alcuni anni si è affermata come realtà leader nel settore sharing dei trasporti di merce ingombrante.
Per Macingo si tratta di un nuovo, prestigioso, riconoscimento nell'ambito di una vetrina di primissimo piano, a testimonianza del brillante percorso intrapreso dalla startup reggina in poco più di cinque anni dalla sua nascita avvenuta nel cuore della Piana di Gioia Tauro. Il carattere fortemente innovativo di un'app che ha letteralmente rivoluzionato il mondo del delivery, è stato evidenziato a più riprese nel corso dell'evento "PhotoAnsa 2019" andato in scena a Roma, dal direttore dell'Ansa, Luigi Contu. Sul palco del Maxxi che ha ospitato, fra gli altri, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anche Samuele Furfaro, uno dei co-fondatori della startup reggina che nel suo intervento ha messo in evidenza come le idee più innovative nascono spesso da esigenze della quotidianità.

"Pensando a Macingo - ha infatti ricordato Furfaro - non abbiamo fatto altro che cercare di risolvere un problema pratico che abbiamo affrontato in prima persona, ovvero l'organizzazione del trasporto di merci ingombranti acquistate al Nord. Era il 2014, un anno che ha fatto registrare un vero e proprio boom dell'e-commerce e in cui abbiamo avvertito la necessità di trovare una soluzione che consentisse ad aziende e privati di prenotare un trasporto di merci attraverso un semplice click, proprio come facciamo quando acquistiamo un biglietto aereo. Da questa semplice idea - ha sottolineato il co-fondatore di Macingo - è nato un modello di business che ha in poco tempo prodotto numeri importanti: circa duemila trasportatori si sono registrati sulla nostra piattaforma e oltre 15mila richieste di trasporto ogni mese. Un meccanismo vincente basato sul matching tra chi deve effettuare trasporti di merci voluminose e quei trasportatori che hanno spazi ancora disponibili a bordo". Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la prima community italiana (made in Calabria) di condivisione di trasporti merci ingombrante che consente l'ottimizzazione dei carichi, la possibilità per i trasportatori di vendere i loro spazi invenduti e il consolidamento di un circuito virtuoso efficiente e a prezzi competitivi.