Reggio Calabria
 

Sasha Sorgonà: “Reggio Calabria senza giovani è come un cielo senza stelle”

"Non è una regione per giovani. La Calabria, e Reggio in particolare, perdono ogni anno migliaia di ragazzi, in cerca di un futuro migliore altrove. La nostra città deve ridare speranze concrete a questi giovani, offrirgli una possibilità di scelta che sinora è mancata clamorosamente".

Sasha Sorgonà, presidente dei Giovani Imprenditori Confcommercio Rc e membro del consiglio nazionale Fipe Giovani, punta l'attenzione sull'emergenza giovani che colpisce Reggio Calabria e il resto della regione. Dramma sociale certificato in modo netto ed inequivocabile dagli ultimi dati raccolti dal rapporto Svimez.

"Per il 2019, le stime della Svimez indicano che il Sud è a rischio recessione (-0.2% è la variazione del PIL rispetto al 2018), mentre il PIL del Centro-Nord crescerà.

La Calabria è l'unica regione del Mezzogiorno a registrare nel 2018 una variazione negativa del PIL (-0,3%), dato in controtendenza dopo un triennio che aveva fatto registrare una crescita del +2,1%.

"Freddi numeri che fanno il paio, purtroppo, con quanto analizzato nei mesi scorsi dall'Istituto Demoskopica. Quasi 200 mila giovani hanno lasciato la Calabria negli ultimi 15 anni, siamo la regione con il più alto numeri di under 35 laureati senza un lavoro.

Una fuga di cervelli inarrestabile e sempre in crescita, chi invece di restare in Calabria -le parole di Sorgonà- è costretto a fare i conti con una disocuppazione spaventosa. La ricerca di un lavoro, e quindi di un futuro sereno e di speranza da coltivare nella propria terra, diventano una missione impossibile.

Il cielo sopra Reggio Calabria è cupo, triste e grigio, se privato delle stelle dei suoi giovani che non hanno la possibilità di farlo brillare".

L'imprenditore reggino, ideatore di 'Spinoza', si dice insoddisfatto delle soluzioni sinora adottate dalle istituzioni per provare ad arrestare l'emorragia.

"La realtà è sotto gli occhi di tutti: Reggio e la Calabria sono costrette ogni anno a salutare quello che dovrebbe rappresentare 'la meglio gioventù', la linfa vitale per costruire insieme un futuro migliore.

Si avverte l'urgente necessità -sottolinea Sorgonà- di un valido progetto di marketing territoriale, che possa rappresentare la base da cui ripartire. Sarebbe soltanto il primo di una serie di pilastri che bisogna iniziare a collocare nelle radici del nostro territorio".

Questa è una delle ragioni che mi hanno spinto a ideare e fondare Spinoza, una fabbrica delle idee aperta a tutti i reggini che hanno voglia di dare il proprio contributo, in modo concreto e propositivo.

La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle".