Reggio Calabria
 

Gerace (RC), ‘Nova Agorà’: “Dotare Comune di un proprio acquedotto e rendersi autonomi dalla Sorical”

"Siamo ormai a fine estate 2019 e anche quest'anno come nel passato, a Gerace si sono registrate in alcuni periodi di luglio e agosto carenze nell'erogazione della risorsa idrica che hanno creato numerosi disagi a tutta la popolazione geracese sia nel centro storico che nelle periferie. Un problema, quello dell'approvvigionamento idrico, che questa stagione ha interessato quasi tutta la Calabria con numerosi comunicati della Sorical che annunciavano interventi immediati per ripristinare la normale erogazione dell'acqua.
"Memori dei tanti problemi degli anni passati patiti dai calabresi, ci si sarebbe aspettato dalla Sorical una soluzione quanto meno tampone e già indirizzata anziché ritrovarci, per l'ennesima volta, a manifestare nostro malgrado un forte disagio per il continuo disservizio idrico e far fronte alle continue e incessanti segnalazioni da parte dei cittadini geracesi. Una situazione a cui l'Amministrazione Comunale ha cercato di far fronte attraverso maggiori controlli e le ordinanze per un impiego parsimonioso e razionale dell'acqua potabile e volto ad evitare utilizzi che non fossero strettamente legati alle necessità igienico-sanitarie in modo tale da arginare parzialmente l'erogazione incostante nell'arco delle 24 ore.

"Crediamo perciò che per eliminare l'annoso problema della risorsa idrica a Gerace, cosi come in tutto il territorio calabrese, siano due le strade percorribili: la prima necessita di un'azione sinergica con tutti gli altri enti locali in cui opera Sorical e comporta che la stessa società si doti necessariamente di un modello organizzativo gestionale idoneo a contrastare le inefficienze e le diseconomie attualmente esistenti che purtroppo favoriscono condotte di chi, privilegiando e perseguendo obiettivi e interessi privati, ne determinano un suo evidente danno economico e di immagine. La seconda invece, è un progetto che si proietta in un futuro già delineato per molte altre realtà, un futuro ecosostenibile e volto a sviluppare le peculiarità del territorio in cui viviamo: dotare il Comune di Gerace di un proprio acquedotto comunale e rendersi infine autonomi dalla Sorical sfruttando le sorgive delle nostre montagne che, grazie ad una accurata mappatura, già sappiamo avere una portata più che sufficiente per far fronte al fabbisogno idrico anche nei mesi di maggiore siccità ed affluenza di persone. Si tratta di una soluzione di ampio respiro che comporta degli interventi strutturali e di lungo periodo ma che sicuramente consentirebbe al nostro Comune un vantaggio non del tutto trascurabile in una gestione della risorsa idrica accurata e sostenibile economicamente per tutta la Città e le future generazioni". E' quanto si legge in una nota di "Nova Agorà Gerace".