Reggio Calabria
 

Villa San Giovanni (RC), Siclari e Caminiti: “Su emergenza rifiuti il Pd faccia autocritica. Oliverio unico responsabile”

«Su quella che, ormai, è a tutti gli effetti un'emergenza, non mi aspetto che si facciano battaglie politiche di bandiera, piuttosto il Pd guardi agli errori fatti in casa e faccia autocritica. Se, davvero, vogliono portare avanti la caccia al responsabile dell'implosione del sistema di gestione delle discariche, che ha causato l'emergenza rifiuti in tutta la regione, guardino al loro stesso presidente, al Governatore Oliverio che è l'unico competente e responsabile della gestione». Lo afferma il sindaco di Villa San Giovanni, Giovanni Siclari, che aggiunge: «I pagamenti all'Avr, da parte del Comune sono regolari e, di certo, non è questa la motivazione che non ci consente di raccogliere i rifiuti. Lo abbiamo detto ma, evidentemente, il Pd non vuole perdere occasione di tacere. Le discariche sono sovraccariche e il sistema di smaltimento è in tilt perché la Regione ha fatto orecchi da mercante senza mai prendere una decisione, fino ad arrivare ad oggi quando, nel mezzo di una vera e propria crisi regionale, il presidente Oliverio ha deciso di lavarsene le mani. Tutti gli impianti hanno raggiunto il limite, dunque, anche i rifiuti raccolti dallo spazzamento delle strade non possono essere depositati. Quello che voglio sia chiaro – ribadisce Siclari – è che non serve a nessuno in questo momento così delicato polemizzare sulla questione che, ormai, è chiara a tutti, così come è noto di chi sia la responsabilità di tutto questo. Da anni, Villa si distingue positivamente per gli ottimi risultati relativi alla raccolta differenziata, ma è evidente che, se il sistema delle discariche non è gestito con altrettanta dedizione, questi sono i risultati. Non sono solo in questa battaglia, tutti i sondaci sono in rivolta».

Oggi il sindaco e l'assessore Pietro Caminiti hanno affrontato la questione rifiuti; mentre il primo cittadino – si legge in un comunicato stampa del Comune - era impegnato alla Regione, l'assessore Caminiti si è recato il Prefettura per affrontare la questione stipendi Avr.
«La parziale raccolta dell'umido effettuata oggi - ha dichiarato l'assessore Pietro Caminiti - è stata resa possibile dal declassamento. Ma, come accade a tutti i comuni che scaricano a Vazzano e Sambatello, essendo arrivate al massimo della capienza, parte dell'organico è rimasto tra le vie della città ancora da ritirare. Oggi, mentre il sindaco è andato alla Regione, e nello specifico all'assessorato dell'ambiente, io ho partecipato alla riunione in Prefettura, relativa ai mancati pagamenti degli stipendi dei lavoratori che ancora attendono gli emolumenti di giugno e luglio. Erano presenti i rappresentanti delle sigle sindacali che, oltre ad aver constatato la bontà dell'azione del comune di Villa ci hanno ringraziato per l'attenzione e la presenza. Ho presentato tutta la documentazione e Avr ha ammesso che gli operai di Villa non sono stati pagati per un mero errore tecnico. L'impegno della società è stato chiaro: la prossima settimana saranno corrisposti gli stipendi mancanti. Abbiamo dimostrato e chiarito che il Comune non è assolutamente moroso nei confronti di Avr. Dalla riunione è emerso anche che giorno 25 settembre, qualora non venissero rispettati gli impegni presi, i sindacati indiranno uno sciopero generale. Al Pd lancio solo un invito: prima di fare dichiarazioni affrettate e pretestuose consultino bene i documenti», ha concluso Caminiti.