Reggio Calabria
 

L’Osservatorio sul disagio abitativo: “Nulla ostacola la ricollocazione di 11 milioni di euro del ‘Decreto Reggio’ per il reperimento di nuovi alloggi popolari”

"Arriva finalmente il parere favorevole del dirigente al settore Grandi Opere, programmazione e "Decreto Reggio", Antonino Cristiano, in seguito alla presentazione della petizione popolare, promossa da movimenti e associazioni riunite nell'Osservatorio sul disagio abitativo, ai sensi dell'art. 17 dello Statuto comunale e dell'art. 19 del Regolamento per l'attuazione degli istituti di partecipazione popolare.

Con la presentazione della petizione, lo scorso 18 febbraio, 534 cittadini hanno chiesto al Comune di ridiscutere la decisione della Giunta comunale e del Consiglio Comunale che nel 2016 decisero di stornare il finanziamento di 11 milioni di euro finalizzato agli alloggi popolari per destinarlo ad altre opere.

Ad oggi, secondo il parere del dirigente del settore, A. Cristiano, basterebbe l'adozione di un nuovo atto d'indirizzo con il quale la Giunta comunale esprima la volontà di ripristinare il finanziamento per gli alloggi popolari, indicando le opere da definanziare. Il tutto per predisporre una nuova proposta di delibera di Giunta e la successiva trasmissione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'ulteriore approvazione.

Il termine di 90 giorni, previsto dal regolamento comunale per la risposta che il Comune deve fornire in seguito alla presentazione di una petizione popolare, è ampiamente scaduto.

La richiesta dell'Osservatorio sul disagio abitativo è quindi che la Giunta comunale deliberi nei prossimi giorni il reintegro del finanziamento di 11 milioni per nuovi alloggi popolari.

Questa decisione della Giunta garantirà il diritto alla casa a circa 160 famiglie vincitrici del bando 2005 ed in emergenza abitativa.

Il rifinanziamento permetterebbe infatti l'acquisto di un centinaio di alloggi sul territorio, evitando anche il consumo di suolo per la costruzioe di altri edifici". Lo afferma attraverso una nota l'Osservatorio sul disagio abitativo.