Reggio Calabria
 

Reggio Calabria, al Panella-Vallauri “Nessuno indifeso mai”

Un altro rilevante traguardo per l'I.T.T. "Panella-Vallauri" di Reggio Calabria. Il 20 maggio 2019 è stata firmata una importante convenzione tra la "Special Combat Academy" diretta dal maestro Silvio Izzo con sede a Roma e rappresentata dal delegato territoriale dell'attività di base istruttore Giuseppe Camera e la Dirigente Scolastica dell'Istituto prof.ssa Anna Nucera. Da sempre il "Panella-Vallauri" combatte le disuguaglianze, la violenza e i soprusi, tant'è che il motto della scuola è il famoso messaggio di don Italo Calabrò "Nessuno escluso mai" al quale da oggi si aggiunge "Nessuno indifeso mai". In quest'ottica, il prof. Luigi Giordano, responsabile del CSI (Centro Sportivo Scolastico) e referente del progetto, la prof.ssa Donatella Cimino, docente di scienze motorie, l'istruttore Giuseppe Camera e l'assistente Oscar Giordano hanno costituito un gruppo di progetto per lezioni di difesa personale da svolgere a scuola, progetto che rende il "Panella-Vallauri" il primo istituto in Italia per l'anno 2019 ad aderire a tale iniziativa.
«Sono poche le discipline sportive come la difesa personale a mani nude ad indurre al rispetto delle regole e delle persone - spiega l'istruttore della Special Combat Academy, Giuseppe Camera - con l'obiettivo di essere un veicolo ideale per esprimere valori molto importanti in ogni comunità. Il progetto prevede lezioni, per gli studenti e studentesse che impareranno le tecniche di prevenzione, autodifesa, studio di situazioni realmente accadute, gestione delle reazioni sotto stress e da aggressione».

Il corso di autodifesa all'Istituto "Panella-Vallauri" prenderà il via nel mese di settembre prossimo e si svolgerà durante le ore di scienze motorie e anche in orario extrascolastico con appuntamenti calendarizzati.
Le motivazioni del progetto proposto in ambito scolastico - come spiegato dalla dirigente Nucera e dall'istruttore Camera nel corso della firma della convenzione - sono finalizzate a favorire nei ragazzi processi di crescita utili al potenziamento e al consolidamento delle capacità motorie in funzione dell'autodifesa a mani nude, a contribuire ad infondere la cultura del rispetto della propria persona aumentando il senso civico, all'integrazione sociale e in generale la lotta contro i soprusi e alla violenza tipica anche del disagio giovanile.