Reggio Calabria
 

Reggio, Idv punta tutto su Angela Marcianò sindaco

"Il Comune di Reggio Calabria è sull'orlo del fallimento e i partiti di maggioranza e d'opposizione, che in via di alternanza si sono succeduti negli ultimi 20 anni alla guida della Città, hanno il comune demerito di aver imposto ai reggini l'aggravio dei tributi più elevati d'Italia e i servizi peggiori. Giocando sull'equivoco e sulla mistificazione, il sindaco Giuseppe Falcomatà, evidentemente ripresosi solo stamattina da un lungo obnubilamento, si accorge adesso che la Città, dopo 4 anni e mezzo di scellerato governo, sta affondando nel degrado e nel fallimento finanziario e trova comodo, invece di dare risposte ai Cittadini e di tentare soluzioni, additare i colpevoli nelle persone dei responsabili delle amministrazioni pregresse, asserendo che l'attuale disastro è stato causato dal famigerato "Modello Reggio". Ma questo è solo in parte vero, ed è altrettanto vero che sono passati troppo anni e il Sindaco della tanto declamata " svolta" e la sua Giunta sapevano bene cosa avrebbero ereditato e in campagna elettorale avevano promesso ai reggini che tutto sarebbe cambiato in meglio. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: servizi inesistenti, strade dissestate, crisi commerciale angosciante, discariche di rifiuti a cielo aperto, sperpero di acqua potabile che si perde per strada e rubinetti asciutti nelle case, vivibilità repressa con diffusa sensazione collettiva di una situazione di emergenza e senza prospettiva di sviluppo o di crescita. Italia dei Valori di Reggio Calabria non può che prenderne tristemente atto, ma si rifiuta di restare acquiescente o silenziosa a fronte del deterioramento della vita pubblica. Ancora il tempo non è scaduto, non è troppo tardi per reagire consapevolmente e meditare sul progetto di un' alternativa seria che valga a sostituire questa Giunta comunale rivelatasi tanto inetta quanto arrogante, ridando dignità alla Città mediante l'apporto di una squadra di amministratori seri, corretti, preparati e motivati, da prelevare dalla società civile.

I partiti, non la politica, a Reggio Calabria hanno fallito e portato la Città e i cittadini reggini alla disperazione. Per Italia dei Valori esiste l'alternativa a tutto questo imbarbarimento ed è chiaramente individuabile in una sola persona: la prof.ssa Angela Marcianò. Noi l'abbiamo sempre sostenuta ed apprezzata quando era già Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio sia per la sua competenza che per il coraggio "reale" di denunciare da sola e senza timore un intero sistema di malgoverno consolidato da decenni. Oggi, nonostante sia stata incredibilmente coinvolta nella disavventura giudiziaria del caso Miramare o meglio, a nostro avviso, nella trappola che le è stata tesa, probabilmente da chi vorrebbe metterla fuori gioco, sfida che sta affrontando in signorile silenzio. Angela Marcianò conserva sempre lo sguardo determinato e sereno di chi aveva messo in conto anche questa ingiustizia e si batte con fermezza per fare chiarezza e verità sui fatti a giudizio, nell'ambito del processo di cui ha voluto la quanto più celere possibile definizione. Oreste Arconte, responsabile della Città e Metropolitana e il sen. Francesco Molinari, membro del comitato nazionale IdV, ed ex componente della Commissione Parlamentare Antimafia nella scorsa legislatura ripongono la massima fiducia in Angela Marcianò, perché ne conoscono la personale onestà, la devozione per la legalità e la sua alta professionalità. Noi non dimentichiamo che i Reggini si sono attivati per non farle togliere le deleghe assessorili con l'attestazione di stima riversata in migliaia di cartoline e sono scesi in piazza a centinaia per sostenerla quando è stata rimossa dalla Giunta, mandata via perché scomoda e quindi non gradita per il suo rigore. E, al di là del caso giudiziario Miramare ancora aperto non hanno dubbi sulla innocenza della Marcianò e della sua prossima piena assoluzione. Noi come compagine politica locale abbiamo preso conoscenza delle iniziative severe e perentorie con le quali la prof.ssa Marcianò ha tentato in tutti i modi di bloccare quella delibera di affidamento della struttura alberghiera e di quanto ha fatto per tentare di reprimere questa e tante altre nefandezze. Abbiamo letto le testimonianze di autorità di elevato livello professionale e morale, tra le tante quelle della attuale Soprintendente dei beni archeologici del Lazio (al tempo impegnata a Reggio Calabria) la quale ha asseverato la totale estraneità della Marcianò a questa vicenda. Per tali ragioni, con piena ed immutata fiducia, chiediamo alla prof.ssa Angela Marcianò di scendere in campo senza esitazione e di candidarsi a Sindaco della Città di Reggio Calabria. Italia dei Valori la ritiene la persona giusta appunto per le battaglie che ha fatto e proprio per riprendere il percorso di reale e radicale cambiamento che da sola aveva intrapreso prima di essere fermata, non a caso, proprio mentre si stava accostando alla risoluzione del settore del patrimonio edilizio. Siamo sicuri che, coadiuvata da una buona squadra, potrà fare uscire Reggio Calabria dal buio in cui oggi si trova e portarla alla luce della normalità. Noi non abbiamo dimenticato: per chi lo avesse fatto, lo invitiamo ad ascoltare le parole dell'oggi Procuratore Nazionale Antimafia sulla Marcianò sul suo contributo al ripristino della legalità. La fiera personalità di questa giovane donna del Sud è l'unica speranza che resta ai tantissimi reggini onesti che non rinunciano a credere ad una Reggio migliore. IdV Città Metropolitana, auspica la candidatura a Sindaco di Angela Marcianò ed è pronta a sostenerla anche in un sistema innovativo di liste civiche, composte da persone senza sbarramenti ideologici di sorta, che siano disposte in questo momento così difficile a lavorare insieme per risollevare Reggio dal baratro in cui è stata fatta precipitare e per farla risorgere, Stella del Mediterraneo, così come storicamente e culturalmente merita". Lo affermano Oreste Arconte – Responsabile Idv Citta Metropolitana e il Francesco Molinari, ex componente della Commissione parlamentare Antimafia.