Partito Comunista: “Inaccettabile dubbio di legittimità dell'Amministrazione di Ferruzzano”

"A seguito dei rinvii delle udienze, il Partito Comunista chiede che venga posta la parola fine sulla vicenda del Sindaco di Ferruzzano, Pizzi, dichiarato ineleggibile, per effetto della legge Severino, dal Prefetto di Reggio Calabria prima e dalla Magistratura di Locri dopo". Lo si legge in una nota del Partito Comunista, federazione provinciale di Reggio Calabria.

"Non può essere accettabile che a causa del tergiversare dei Giudici si tenga un'intera comunità prigioniera dal dubbio che chi li sta rappresentando non è legittimato a farlo. Il Gruppo Comunista al Consiglio Comunale non ha votato l'eleggibilità di Pizzi, anzi ha posto dei dubbi sulla stessa, con la dichiarazione di voto del capogruppo Francesco Talia, in virtù di una condanna per abuso di potere che Pizzi aveva subito in una precedente legislativo.
Il Partito Comunista non si vuole sostituire alla Magistratura, come non vuole entrare nel merito della sentenza, qualunque essa sia, ma quello che, però, considera inaccettabile è la lungaggine riguardante una questione che normalmente dovrebbe essere trattata con urgenza per garantire alle comunità locali che l'amministrazione della cosa pubblica, anche nei centri periferici del Paese, agisce con una indiscutibile legittimità riconosciuta dalla democrazia e dalle leggi dello Stato".

Creato Sabato, 23 Marzo 2019 12:15