Reggio Calabria
 

Reggio, progetto “Home S2 – Modulo abitativo a doppia sicurezza sismica e ambientale”: firmata intesa azienda De Masi-Università Mediterranea

Oggi, gv 21 nella sala riunioni della Direzione del dipartimento dArTe- Architettura e Territorio nel plesso della Cittadella Universitaria della Mediterranea in via Melissari a Reggio Calabria, l'imprenditore Antonino De Masi ha firmato la convenzione stipulata con il dArTe, Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, per le attività riguardanti "l'ingegnerizzazione del progetto per la realizzazione del prototipo", sullo sviluppo sperimentale e ricerca pre - industriale del modulo abitativo HOME S2, che si trova nella sua II fase di lavoro avviata nel mese di gennaio 2019. Dopo la riunione tecnica tenuta con il gruppo di lavoro in cui ricercatori, dottorandi, professionisti e gli innovatori della start up PMopenalab, si è sottoscritto l'accordo a firma del prof. Adolfo Santini, direttore del Dipartimento, la prof.ssa Consuelo Nava, Team Manager e Resp. Scientifico del progetto Home S2, il prof. Alberto De Capua, responsabile delle attività commissionate all'unità del dArTe.

Questa II fase del progetto-ricerca vede il team impegnato nell'ingegnerizzazione del progetto per la realizzazione del prototipo entro dicembre 2019 presso le officine De Masi nell'area industriale di G.Tauro. Una straordinaria occasione di quel rapporto tra Università e Territorio che il prof. Santini ha salutato come unica occasione per rilanciare la presenza di una comunità scientifica sul territorio che si occupa anche dei livelli di competitività dei professionisti che si formano presso la Mediterranea e che possono rappresentare il futuro per una Regione che troppo spesso vede andar via le migliori intelligenze ed esperienze. Antonino De Masi, ha sottolineato il valore sociale di questo rapporto cercato con l'Università e il Dipartimento reggino, in quell'impegno continuo che vede l'imprenditore investire tempo, visioni ed economie personali in sfide convinte di resistenza e sviluppo per il territorio calabrese e quindi auspicando anche in questo progetto un "made in Calabria" ad alti livelli competitivi. Interviene la prof.ssa Nava, illustrando l'iter progettuale della sperimentazione Home S2 e le caratteristiche principali di un prodotto che va oltre il modulo abitativo e si proietta nella possibilità di configurare aggregazioni innovative su modelli energetici evoluti, con la possibilità ad innescare una filiera produttiva di tipo aziendale nel settore della metalmeccanica avanzata, dell'edilizia sostenibile e del manufacturing ad alta specializzazione. "Home S2 è un modulo abitativo a doppia sicurezza (ambientale e sismica), trasportabile con carico ordinario e realizzato fuori cantiere secondo un'industrializzazione evoluta applicata alla metalmeccanica avanzata, con alte qualità di abitabilità e prestazioni energetiche, versatile su differenti superfici e accessibile. Capace di configurare con più moduli dei veri e propri distretti energetici autosufficienti, con risposte efficaci in caso di emergenza (sismica e migratoria), quartieri urbani e periurbani temporanei per piani di riqualificazione, insediamenti a supporto di investimenti produttivi-agricoli." Il prof. De Capua sottolinea anche l'alto valore formativo dell'esperienza che vede un modello di collaborazione in grado di offrire opportunità e scambio di esperienze a giovani ricercatori presenti nel team di progetto. Presentazioni pubbliche ed aperte ad interessati sono in programma durante il progress dei lavori dentro e fuori l'Ateneo reggino.