Reggio Calabria
 

A Marina di San Lorenzo (RC) un rosario per la pace

Tantissima gente proveniente da Roghudi, Marina di S.Lorenzo, insieme a sindaci ed associazioni dei paesi limitrofi, hanno partecipato al rosario per la pace e poi alla S.Messa nella Chiesa della S.Trinita'. Il parroco Don Giovanni Zampaglione e le suore della Fraternita' "Shalom" durante la settimana hanno coinvolto i ragazzi dell'Oratorio e dell'Acr per prepare bene questo momento forte e di preghiera.

"Durante la preghiera del rosario - si apprende in una nota - si sono alternati diversi ragazzi e famiglie per chiedere attraverso la preghiera il dono della vera pace del cuore e dell'animo e soprattutto la pace nelle nostre famiglie, nei nostri paesi (ove spesso c'e' odio, vendetta, ritorsioni), nelle nostre comunita' ove viviamo, nella nostra Chiesa, nel mondo intero. Forti e diretti sono stati gli striscioni preparati dai ragazzi tutti con un unico obiettivo: tutti siamo chiamati a promuovere la pace".

Don Giovanni Zampaglione nel suo intervento ha sottolineato l'importanza della presenza dei sindaci: "La vostra presenza qui in mezzo a noi significa che insieme si possono raggiungere obiettivi insperati. In tutti noi (a partire da chi ha grosse responsabilita' istituzionali) ci deve essere ogni giorno la nostalgia della pace e la ricerc".

Alla fine del rosario inoltre il parroco ha lasciato a tutti i presenti due messaggi.

"Il primo messaggio dice il parroco lo prendo dalle belle parole della canzone di Simone Cristicchi dal titolo "Abbi cura di me" e che recitano cosi: "Perdona chi ti ha ferito, abbraccialo adesso...Perche' l'impresa piu' grande e' perdonare se stesso...". Penso che queste parole non hanno bisogno di altre spiegazioni vanno vissute nel nostro quotidiano e messe in pratica. Nel secondo messaggio faccio riferimento alle parole di Papa Francesco che faccio mie e recitano cosi:"Per me c'e' un solo pericolo grande in questo momento: la distruzione , la guerra, l'odio tra noi. E se noi credenti non siamo capaci di darci la mano, abbracciarci, baciarci e anche pregare, la nostra fede sara' sconfitta"".

Alla fine della celebrazione Eucaristica e' stata letta una preghiera per invocare la Pace.