Reggio Calabria
 

Educazione civica a scuola, Falcomatà e Occhiuto: "Proposta legge Anci per formare cittadini responsabili"

"La proposta di legge voluta da Anci non punta semplicemente alla riproposizione dell'ora di educazione civica nelle scuole, ma sottende un progetto piu' organico per formare cittadini responsabili, solidali e consapevoli di diritti e doveri". E' quanto afferma Giuseppe Falcomata', sindaco di Reggio Calabria e delegato dell'Anci per il Mezzogiorno, commentando la presentazione della proposta di legge fatta oggi della Lega per rendere obbligatoria l'educazione civica a scuola.

"La proposta dell'Anci, per la quale siamo impegnati sul territorio dallo scorso luglio - prosegue Falcomata' - i sindaci intendono coprire uno spettro piu' ampio della vecchia educazione civica: dall'educazione digitale a quella ambientale, passando per la difesa dei beni comuni. Ci auguriamo che il ministro Salvini voglia sentire su questo argomento anche la voce dei sindaci e degli amministratori, a differenza di quanto accaduto finora su altre questioni delicate e sensibili che riguardano i Comuni".

"I sindaci sono ogni giorno in prima fila rispetto ad una molteplicita' di episodi che si verificano nelle citta' e da sempre constatiamo come sia sempre piu' urgente la necessita' di implementare processi di formazione della coscienza civica dei cittadini. Per questo motivo Anci sostiene da mesi la proposta di legge di iniziativa popolare relativa all'inserimento dell'educazione alla cittadinanza nelle scuole di ogni ordine e grado". Lo afferma il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, delegato Anci all'Urbanistica, in riferimento alla proposta di legge presentata sul tema dalla Lega. "A Cosenza - prosegue il sindaco - abbiamo gia' raccolto piu' di mille firme e con questo spirito propositivo volto al bene comune continuiamo il nostro percorso, insieme a tutti i sindaci, amministratori e cittadini che hanno aderito a questo progetto. Auspichiamo pertanto che il Governo possa sostenere questa nostra iniziativa cosicche' i nostri ragazzi possano avere un ulteriore strumento per diventare buoni cittadini".