Reggio Calabria
 

Reggio. Firmato il protocollo d'intesa tra Università Dante Alighieri e Anolf.

Nel giorno 22/10/2018 alle ore 9.00, i locali dell'Università per stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria
hanno ospitato la conferenza stampa di presentazione e firma del Protocollo d'Intesa stipulato tra l'Ateneo,
in persona del Magnifico Rettore Salvatore Berlingò, l'Associazione ANOLF Reggio Calabria, rappresentata
dal Presidente Mohamed El Ghouazi e dalla Copresidente Ibrahmi Imane e l'Associazione ANOLF Messina,
in persona del Presidente Carlo Mastroeni.
Durante la conferenza, introdotta e moderata dall'Avv. Maria Dattola, è stato sancito l'accordo di durata
triennale tra le parti in merito alla promozione, lo sviluppo, la progettazione locale e/o internazionale ed il
consolidamento di iniziative volte alla realizzazione della "Cittadella dell'Immigrazione", centro
multifunzione destinato all'accoglienza, la formazione culturale, l'assistenza medica, fiscale e sociale dei
soggetti definiti "vulnerabili", con l'ausilio dell'osservatorio per le politiche dell'immigrazione e per le
politiche sociali, che sarà presente nel centro.
Il Magnifico Rettore, Salvatore Berlingò, ha ribadito con grande convinzione che il disegno della
"Cittadella" si iscrive in un più ampio progetto di collaborazione che è stato portato avanti con l'idea di
restituire al Mediterraneo la sua immagine originale di dialogo e non di morte come quella tristemente
attuale: la prospettiva è quella della realizzazione di un centro, possibilmente quello dell'ex CIAPI di Catona,
volto all'assistenza dei soggetti più esposti alla "vulnerabilità", che al suo interno preveda l'osservatorio
delle politiche migratorie. Si va nel senso, ha continuato Berlingò, di una regolazione dei flussi migratori
basati anche sulla formazione come strumento fondamentale per la coesione sociale e per un reciproco
arricchimento, che in Calabria, regione sempre più desolata, può rappresentare realmente una risorsa, non
una minaccia. L'unità nella diversità: un progetto ambizioso su cui le parti sono pronte ad investire le
proprie energie.

Grande entusiasmo e sincera soddisfazione anche da parte della Copresidente dell'Associazione ANOLF di
Reggio Calabria Ibrahmi Imane , la quale ha ringraziato la "Dante Alighieri" per il suo storico impegno nei
confronti dell'immigrazione, portando testimonianza ai presenti di come l'ANOLF abbia in questi anni
creato una vera e propria rete di immigrati che a livello calabrese hanno ricevuto grande sostegno, cui la
convenzione odierna potrà solo regalare ulteriore sostegno e speranza.
Il Presidente Mohamed El Ghouazi, intervenuto in seguito, ha voluto invece focalizzare l'attenzione sui
molteplici problemi da affrontare, evidenziando l'importanza del progetto della "Cittadella
dell'Immigrazione" e introducendo di fatto l'intervento dell'Avvocato Carlo Mastroeni, Presidente
dell'Associazione Anolf Messina, il quale ha indicato nelle due città metropolitane di Reggio Calabria e
Messina il vero fulcro di emergenza e al tempo stesso di interesse verso la problematica dell'immigrazione.
L'Anolf, ha spiegato Mastroeni, ha attenzionato da anni non solo l'immigrazione ma anche l'emigrazione,
molto forte ancora oggi, per sostenere tutti senza distinzioni, a 360 gradi, in un territorio che ha estremo
bisogno di risorse umane , considerato l'abbandono di queste terre da parte della fascia più giovane del
popolo calabrese; un territorio "pericolante", poco curato, che va urgentemente rivalorizzato tramite anche
l'integrazione. L'impatto sociale di una "Cittadella" ricca di contenuti, lingue, costumi, culture diverse,
potrebbe essere fondamentale proprio nei confronti di quella "vulnerabilità", non solo fisica o mentale, ma
anche culturale, che spinge gli immigrati a curare poco i propri interessi.
Da registrare anche la presenza accorata, direttamente da Rosarno, del neo-Presidente regionale Dudut
Marian, il quale ha manifestato immensa gioia nel constatare la determinazione delle parti coinvolte nel
Protocollo d'Intesa ed ha ribadito la sua concreta disponibilità nei confronti di un progetto a suo dire
vincente.