Reggio Calabria
 

Reggio, “Breakfast”: Dell’Utri non si presenta in aula

Dell UtriMarcellonuova9aprileMarcello Dell'Utri, da qualche giorno scarcerato per motivi di salute, non si è presentato dinanzi al Tribunale di Reggio Calabria per essere sentito nel processo scaturito dall'indagine "breakfast" della Dda di Reggio Calabria. I giudici, preso atto dell'assenza, hanno rinviato l'udienza. Il procuratore aggiunto distrettuale Giuseppe Lombardo ha ribadito la necessità dell'interrogatorio di Dell'Utri alla luce del deposito aggiuntivo di atti effettuato dalla pubblica accusa relativo all'indagine "Stato parallelo" in cui si delinea il ruolo della 'ndrangheta in una superassociazione di cui non sarebbe la sola componente.

Nel processo sono imputati il sindaco di Imperia ed ex ministro dell'Interno Claudio Scajola, e Chiara Rizzo, ex moglie dell'ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena, latitante a Dubai dopo la condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, accusati di procurata inosservanza della pena in relazione alla latitanza di Matacena.

"Un sistema economico-finanziario-criminale - scrivono gli inquirenti negli atti depositati sulla superassociazione - di livello internazionale", in cui convergono imprenditori, uomini politici, massoni deviati e servizi infedeli, un grumo di potere in grado di rappresentare una sorta di "Stato parallelo". E, a parere della pubblica accusa, proprio con l'aiuto di questa "rete", Matacena è riuscito a sfuggire alla giustizia riparando a Dubai. "Questa 'superassociazione' - scrivono gli investigatori - è un sistema associativo che ha indubbi caratteri di originalità, idonei a differenziarlo significativamente dalle cosiddette 'organizzazioni criminali tradizionali', trattandosi di una struttura sostanzialmente occulta e correlata da un rapporto di corrispondenza biunivoca sotteso ad estendere le potenzialità del sodalizio di tipo mafioso in campo interno e internazionale".

(Ansa)