Reggio Calabria
 

Zito: "A Cannitello nessuna emergenza sanitaria"

"In questi giorni si è letto sui social e sui giornali descrizioni di una Cannitello che non rispecchia la realtà e non rispecchia soprattutto l'opinione di alcune Associazioni del Borgo Cannitello che hanno espressamente comunicato la non appartenenza a quell'immagine degradata di Cannitello che è stata trasmessa. Questo dissenso parte proprio dalla voce di alcuni cittadini impegnati quotidianamente nel tessere rapporti di collaborazione produttiva per il paese con l'Amministrazione Comunale, attraverso continue riunioni dove si riportano e si affrontano le problematiche del quartiere. Negli scorsi giorni l'intera provincia calabrese,e non solo, è stata colpita da forti alluvioni che hanno generato danni e dissesti al territorio; Cannitello anch'esso è stato vittima di esondazioni che hanno interessato il Torrente Zagarella ed il Torrente Piria, mentre su Villa sono stati interessati Il torrente Campanella ed il Torrente Immacolata, esondazioni che hanno provocato allagamenti, interruzioni alla viabilità ed hanno lasciato sul territorio 10 tonnellate di detriti e fango. Comunque rispetto ad altri comuni colpiti, il territorio di Villa San Giovanni ha subito danni molto limitati, solo molto fango da rimuovere in pochi punti della città. Grazie ai repentini interventi dei volontari della Protezione Civile, della Polizia Locale, dei mezzi comunali, della città Metropolitana, fin dalle prime ore delle notte a cavallo tra il 15 ed il 16 c.m. si è affrontata l'emergenza. Superato il primo stato purtroppo i segni sul territorio ci sono e man mano si sta intervenendo per ristabilire la normalità; nei giorni scorsi è intervenuto un mezzo meccanico per ripulire le strade dai detriti e dal fango, ma ancora il lavoro da fare è tanto. Anche le spiagge, le quali avevano visto nei giorni scorsi il mezzo meccanico dell' AVR far fronte alla pulizia, adesso mostrano in prossimità delle traverse che scendono a mare da via Vittorio Emanuele a proseguire fino a Porticello, dei solchi scavati dalla forte acqua meteorica che nella notte dell'alluvione si faceva strada riscattando quello che in origine era un corso d'acqua e che l'evoluzione dell'urbanizzazione ha maldestramente incanalato o "tombato". A Cannitello non esiste nessuna emergenza sanitaria, sicuro ha bisogno di interventi migliorativi che si stanno pianificando. In questi giorni, come ogni anno, si effettuano interventi di disinfestazione e derattizzazione, che garantiscono al quartiere una sana vivibilità; in particolare giorno 22 mattina c.m. è stata eseguita la derattizzazione mentre i cicli di disinfestazione continueranno secondo un cronoprogramma già predisposto con il Dipartimento di prevenzione -ASP Rc Dott Borruto. Si continuerà nell'affrontare ed eliminare le criticità. In tal senso in settimana vi è stata una riunione operativa con tecnici e assessore Caminiti, il quale, assieme al resple della prot civile Barresi, si sta occupando delle conseguenze scaturite dall' alluvione.In settimana saranno convocati dal Presidente del Consiglio i capigruppo per renderli partecipi della situazione che rimane importante anche in senso economico. Cannitello è, e resta, un quartiere ospitale ed ospitante; dove è il paesaggio stesso e l'enfasi del luogo che attrae e da sempre ha attratto coloro che cercano un angolo di "paradiso" in cui rifugiarsi soprattutto nel caldi periodi estivi dove il Borgo si apre ad un turismo familiare, dove sono cresciute e crescono intere generazioni vivendo le usanze e feste che si svolgono annualmente nel tanto rinominato Borgo. Credo che bisogni avere la sensibilità di appartenenza ad un luogo, sensibilità che ci renda partecipi nel tanto reclamato miglioramento in cui siamo i soggetti attori". Lo afferma in una nota la Delegata di Cannitello Aurora Rita Zito.