Reggio Calabria
 

“Reggio a memoria corta”, il MeetUp Reggio Cinque Stelle bacchetta Falcomatà e lo invita ad invertire la rotta e diminuire la pressione tributaria

Anche quest'anno come negli anni appena trascorsi, non si è fatto attendere il salasso della tassa sui rifiuti per le tasche dei cittadini reggini ormai vessati sempre più da una tassazione locale che si conferma, anche sotto l'Amministrazione della "Svolta", la più alta d'Italia.

In un momento di grande degrado e crisi economica, soprattutto per i cittadini meno abbienti che stentano ad arrivare a fine mese, le esose richieste tributarie del Comune, prima sul servizio idrico e adesso sui rifiuti, pesano come macigni buttando la gente nello sconforto.

In tema di finanze ed appunto tasse comunali, al MeetUp Reggio Cinque Stelle non sono proprio andate giù le dichiarazioni del primo cittadino in occasione dell'ultimo civico consesso.

«E' offensivo che Falcomatà dica che "la città non può avere la memoria corta" e che quindi affermi "noi dobbiamo ricordare ogni giorno ai cittadini quali difficoltà economico-finanziarie quest'amministrazione abbia ereditato dal suo insediamento: oltre 240 milioni di euro di debiti, che poi si sono tradotti in un Piano di riequilibrio"» affermano i simpatizzanti pentastellati.

E, proseguono, "è altrettanto offensivo dell'intelligenza della cittadinanza che in merito al piano affermi che lo stesso "ingessa il bilancio dell'ente perché c'impedisce di fare assunzioni, di ricorrere all'indebitamento per programmare le opere pubbliche, di fare attività che non riguardino i servizi pubblici essenziali e poi, soprattutto, ci vincola a mantenere tasse e tributi comunali al massimo"».

Non è più accettabile per il Meetup Reggio Cinque Stelle, dopo 4 anni di amministrazione, che ancora il Sindaco Falcomatà ricorra al classico gioco politico dello scarica-barile, puntando il dito contro chi lo ha preceduto, del quale comunque non si possono qui negare le gravi responsabilità.

E' troppo facile, poi, per il Sindaco trincerarsi dietro al piano di riequilibrio finanziario per la pesantissima tassazione locale, che grava su cittadini ed imprese.

Ad esempio, proprio in tema di rifiuti, nulla si è fatto per ridurre i costi dell'abnorme piano finanziario relativo ai costi della gestione dei rifiuti urbani, che quest'anno arriva alla cifra record di quasi 40 milioni; nulla si è fatto di realmente concreto per implementare la raccolta differenziata ferma a percentuali bassissime, con conseguenze in termini di mancate agevolazioni o sanzioni regionali.

Nulla, soprattutto, questa Amministrazione ha fatto per rendere effettivo ed efficiente tale servizio fondamentale per i cittadini.

Film già visto, peraltro, in tema di servizio idrico integrato.

Acqua non potabile o addirittura assente in diverse zone della città e depurazione inefficiente; annose criticità alle quali però ha fatto da contraltare una pretesa tributaria sempre più elevata e senza sconti; non si sono registrati neanche gli attesi e doverosi provvedimenti di riduzione del tributo nonostante la persistente non potabilità dell'acqua. Le ultime vere ordinanze di riduzione della tassa sull'acqua risalgono al periodo commissariale.

Ciò che fa indignare maggiormente, però, è proprio l'assenza del servizio a fronte dell'onerosa tassazione.

«Anziché evocare, quindi, una presunta "memoria corta", Falcomatà pensi piuttosto ad amministrare una città che nel quotidiano cade a pezzi e della quale non si ha una visione di futuro da qui a dieci anni. e che vessa i suoi cittadini con pretese tributarie gravose e senza garantire il corrispettivo del servizio.

«Quando era in campagna elettorale per il Comune e quando si è insediato dopo la vittoria, Falcomatà non sapeva del debito creato da una particolare area politica avversa? Quindi perché ha promesso a chi accusa oggi di avere "memoria corta" cose come la riduzione delle tasse locali e maggiore efficienza dei relativi servizi, che ad oggi, quasi al termine del proprio mandato, non è riuscito a garantire attribuendo responsabilità a chi lo ha preceduto» attaccano i pentastellati.

«Falcomatà abbia rispetto dei suoi concittadini e pensi ad amministrare seriamente, lasciando da parte foto, video e social e mettendo finalmente in campo idee ed azioni per invertire la rotta di una città che sta sempre più sprofondando e cercando di allentare la morsa tributaria, rendendo meno costosi ed allo stesso tempo effettivi i servizi, su una popolazione sempre più sofferente» è la conclusione del MeetUp Reggio Cinque Stelle.