Reggio Calabria
 

Reggio, Scuderi lascia ruolo di coordinatore provinciale di FdI

"Ogni cosa a suo tempo. Il mio tempo, il tempo che mi ero dato in FDI, quale coordinatore provinciale, è scaduto. Avevo accettato questo incarico per due motivi.
Il primo, quello determinante, è stato per affiancare, nella costruzione del partito, il Consigliere Comunale dott. Massimo Ripepi, persona perbene, con la quale ho condiviso e condivido ideali e valori.
Persona che continuerò ad appoggiare, se pur in ruolo diverso, in qualunque progetto politico voglia cimentarsi, perché gode di tutta la mia stima. Per il futuro non gli mancherà il mio sostegno, il mio supporto, il mio appoggio, perché credo in lui come Persona e come Politico-servitore. Il secondo motivo è stato quello di dare un messaggio e un segnale di discontinuità con la precedente compagine di destra, di quella destra che tante criticità e tanti danni ha arrecato alla nostra città e alla nostra regione". Lo afferma Nello Scuderi in una nota.

"Tutti insieme: tesserati, responsabili territoriali e di circolo, gioventù nazionale e gruppo dirigente, abbiamo fatto un ottimo lavoro che ci ha visti, a Reggio e Provincia, superare la media nazionale quasi con l' 8%, quali veri protagonisti di questa tornata elettorale in FDI. Come dicevo, il risultato è stato eccezionale, grazie ad un ottimo lavoro di squadra, condotto in modo sinergico, ma soprattutto grazie al fatto che il nostro candidato, il dott. Massimo Ripepi, è una figura credibile, autentica, pulita e onesta, che ha trovato grande consenso negli elettori, che ci hanno premiato con il voto. A tutti loro va il mio grazie. Il mio piccolo contributo l'ho dato. Il Rubicone è stato attraversato e FDI è stato traghettato ed è approdato in spiagge sicure. Ha una sua connotazione, una sua stabilità, una struttura radicata nel territorio. Altre persone sono transitate, altre arriveranno. Il mio compito finisce qui. Coerenza e credibilità escludono valutazioni di qualsiasi altro genere. Teneo sed non teneor. Grazie a tutti per quanto mi avete dato. Torno al lavoro dei "miei campi"".